L’Adsu: dateci subito i soldi per la Casa dello studente
TERAMO. Accelerare le procedure per la realizzazione della Casa dello studente nei locali dell'ex rettorato di viale Crucioli per frenare il fenomeno dello spopolamento studentesco. A proporlo è l'Ads...
TERAMO. Accelerare le procedure per la realizzazione della Casa dello studente nei locali dell'ex rettorato di viale Crucioli per frenare il fenomeno dello spopolamento studentesco. A proporlo è l'Adsu (azienda per il diritto agli studi universitari) di Teramo, che chiede di poter utilizzare i 9 milioni di euro, una somma che fa parte dei fondi residui (circa 50 milioni), delle risorse destinate al "Piano triennale degli interventi" finanziato nell'ambito del III Bando Legge 338/2000.
«In sostanza - spiega il direttore dell'Adsu Teramo Antonio Sorgi - chiediamo al Governo una via preferenziale per poter procedere, in maniera tempestiva, alla realizzazione della Casa dello studente, senza dover attendere i tempi tecnici di emanazione del prossimo bando del Miur, ma utilizzando i fondi residui del precedente. La tempestività, in questa circostanza, è fondamentale per poter rispondere in maniera concreta al disagio degli studenti. Come possiamo chiedere alle famiglie e agli studenti stessi di investire su Teramo e sui nostri percorsi formativi se non è lo Stato a farlo per primo?».

