L’Adsu: dateci subito i soldi per la Casa dello studente

8 Febbraio 2017

TERAMO. Accelerare le procedure per la realizzazione della Casa dello studente nei locali dell'ex rettorato di viale Crucioli per frenare il fenomeno dello spopolamento studentesco. A proporlo è l'Ads...

TERAMO. Accelerare le procedure per la realizzazione della Casa dello studente nei locali dell'ex rettorato di viale Crucioli per frenare il fenomeno dello spopolamento studentesco. A proporlo è l'Adsu (azienda per il diritto agli studi universitari) di Teramo, che chiede di poter utilizzare i 9 milioni di euro, una somma che fa parte dei fondi residui (circa 50 milioni), delle risorse destinate al "Piano triennale degli interventi" finanziato nell'ambito del III Bando Legge 338/2000.

«In sostanza - spiega il direttore dell'Adsu Teramo Antonio Sorgi - chiediamo al Governo una via preferenziale per poter procedere, in maniera tempestiva, alla realizzazione della Casa dello studente, senza dover attendere i tempi tecnici di emanazione del prossimo bando del Miur, ma utilizzando i fondi residui del precedente. La tempestività, in questa circostanza, è fondamentale per poter rispondere in maniera concreta al disagio degli studenti. Come possiamo chiedere alle famiglie e agli studenti stessi di investire su Teramo e sui nostri percorsi formativi se non è lo Stato a farlo per primo?».