L’Agena verificherà i certificati energetici

27 Gennaio 2022

La Provincia affida l’incarico alla sua società in house. Di Bonaventura: «Chiamati a un salto di qualità»

TERAMO. Un ruolo centrale nell’europrogettazione, il recupero di una dimensione più attiva nei confronti dell’utenza, la valorizzazione delle professionalità presenti nella società in house. L’Agenzia per l’energia della Provincia, Agena, si occupa delle attività di gestione del catasto, di accertamento e ispezione degli impianti termici su tutto il territorio provinciale fatta eccezione per il comune di Teramo. Alle Province, ora, è stato affidato anche il compito di accertamento e verifica dei Certificati energetici degli immobili, la cosiddetta Ape. Un’attività che, una volta pronto il regolamento che stanno approntando gli uffici, verrà affidata proprio ad Agena. Nelle riunioni che si sono svolte ieri in Provincia, prima con le associazioni di categoria che rappresentano i manutentori degli impianti termici e i certificatori e dopo con i dipendenti, sono state tracciate le linee di una rinnovata collaborazione fra l’ente e la sua società in house.
«Sono certo che faremo un ottimo lavoro grazie agli indirizzi politici dati dalla Provincia, in particolare sul Pnrr, e alla collaborazione già avviata con i settori di riferimento», ha dichiarato Francesco Marconi, già assessore provinciale all’ambiente e recentemente nominato amministratore unico di Agena, «dentro l’Agenzia si rintracciano grandi professionalità che con il Patto dei Sindaci e Paride hanno già dimostrato il loro valore». «È una delle pochissime società pubbliche che non ha mai avuto problemi e ha prodotto utili», commenta il presidente Diego Di Bonaventura, «con l’amministratore unico condividiamo lo scenario e gli obiettivi, in questa fase siamo chiamati a un salto di qualità su progettazione e tempi e il lavoro di Agena sarà fondamentale. Ho registrato l’entusiasmo dei dipendenti e questo mi fa ha fatto molto piacere. Vogliamo anche migliorare il rapporto con l’utenza e i cittadini».