«L’alternativa oggi non c’è, va costruita»

6 Dicembre 2017

TERAMO . «L’epilogo in stile notarile dell’amministrazione Brucchi rappresenta solo il punto di caduta di una crisi politica ed istituzionale che si perpetrava da anni e che aveva ormai assunto...

TERAMO . «L’epilogo in stile notarile dell’amministrazione Brucchi rappresenta solo il punto di caduta di una crisi politica ed istituzionale che si perpetrava da anni e che aveva ormai assunto caratteristiche tragicomiche». Ad affermarlo sono il coordinatore provinciale di Sinistra Italiana Stefano Ciccantelli e il responsabile politico teramano di Articolo 1-Mdp Stefano Alessiani. Secondo loro, la città è rimasta bloccata dal conflitto interno al centrodestra sulla spartizione di incarichi e assessorati. Per Ciccantelli e Alessiani serve una nuova proposta. «Oggi si volta pagina rispetto al blocco istituzionale e amministrativo», evidenziano, «ma la crisi politica è ancora viva poiché alla disfatta del centrodestra non c’è ad oggi un’alternativa già strutturata in grado di interpretare i bisogni della città e costruire risposte, come hanno ricordato più volte forze civiche di natura progressista che animano lo scenario politico teramano». Si e Mdp, dunque, s'impegnano «a rispondere a questa necessità promuovendo luoghi comuni di confronto e di elaborazione programmatica aperti a tutte le forze civiche e di sinistra interessate». (g.d.m.)