«L’Am Consorzio ignora i diritti»

12 Maggio 2018

Pineto, Cgil e Fiadel segnalano diverse irregolarità e minacciano lo sciopero

PINETO. Dura presa di posizione della Fp Cgil e della Fiadel contro l’Am Consorzio. L’azienda di Pineto, vincitrice del bando per la raccolta dei rifiuti nei comuni di Canzano e Castellalto, «da un anno non risponde alle richieste dei lavoratori», accusano i sindacati che tacciano il consorzio di arroganza.
Amedeo Marcattili (Fp Cgil) e Massimo Di Carlo (Fiadel) fanno un elenco dei problemi su cui non riescono ad avviare un confronto fattivo con l’Am Consorzio: piano ferie 2018, confronto tra le parti previsto dal contratto di lavoro, abbiamo scritto una lettera il 27/04/2018, ad oggi nessuna risposta; busta paga, ogni mese manca sempre qualche indennità; spogliatoi, i lavoratori sono costretti a cambiarsi in una stanza sprovvista di docce ecc.; organizzazione del lavoro inesistente, nessun rappresentante dell’azienda in un anno ha mai supportato i dipendenti presso i cantieri; raccolta ingombranti con un operatore e senza pedana del mezzo utilizzato, immaginate disporre un frigo o una lavatrice sopra un camion da solo; i dipendenti lavorano tutte le festività infrasettimanali; manutenzione dei mezzi quasi inesistente, ad esempio sono più di 10 giorni che i lavoratori hanno segnalato un mezzo rotto pieno di rifiuti ,a tutt’oggi non è stato riparato; ci sono due operatori assunti a tempo determinato che dovrebbero essere trasformati a tempo indeterminato».
I due sindacalisti fanno notare che il servizio fino adesso è andato avanti grazie alla professionalità ed abnegazione dei lavoratori. «I cittadini non hanno riscontrato disservizi di nessun genere ma la pazienza è finita non possono essere sempre i dipendenti a pagare le conseguenze di una gestione dell’azienda a dir poco dilettantistica. Se le cose non cambieranno nelle prossime settimane come organizzazioni sindacali metteremo in campo tutte le iniziative, non ultimo anche lo sciopero, affinchè i diritti dei lavoratori vengano rispettati nella consapevolezza che i cittadini saranno dalla nostra parte», concludono nella nota Amedeo Marcattili e Massimo Di Carlo.
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