«L’amministrazione assente ritarda assistenza e progetti»

28 Agosto 2018

MONTORIO. «Ricostruzione e assistenza agli sfollati sono bloccate». A lanciare l’allarme sono i consiglieri di “Montorio avanti insieme” Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini che fanno riferimento sia al...

MONTORIO. «Ricostruzione e assistenza agli sfollati sono bloccate». A lanciare l’allarme sono i consiglieri di “Montorio avanti insieme” Andrea Guizzetti e Paolo Sacchini che fanno riferimento sia al ritardo di quasi cinque mesi nel pagamento del contributo di autonoma sistemazione, il cosiddetto Cas, alle famiglie rimaste senza casa che all’annuncio da parte del sindaco Ennio Facciolini dell’avvio del primo intervento ricostruttivo su un immobile lesionato nel terremoto del 2009.
«Della partenza di quel cantiere, un esito B di circa 330mila euro in corso Valentini, eravamo tutti al corrente perché istruito grazie all’approvazione dei piani di ricostruzione ad opera della passata amministrazione e quindi sotto la nostra direzione», affermano, «lo sanno bene i proprietari e i tecnici incaricati, a cui riconosciamo l’impegno e la caparbietà nel presentare il progetto subito dopo l’approvazione dei piani stessi nell’agosto del 2017». Sono diversi gli aggregati dei centri storici danneggiati dal sisma del 2009 che, a detta di Guizzetti e Sacchini, potrebbero vedere partire i lavori grazie ai piani di ricostruzione di circa 52 milioni di euro approvati, di cui 22 milioni di ricostruzione privata per le frazioni e 30 milioni per il centro storico di Montorio, oltre a 16 milioni di opere pubbliche e riqualificazione. «Bisogna però che l’amministrazione e il sindaco in primis, anziché fare proclami su questioni che non li hanno visti attori protagonisti», puntualizzano, «comincino concretamente a lavorare con più presenza, serietà ed incisività». Anche perché il grosso dei danni è riferito ai terremoti a cavallo tra 2016 e 2017 e non è stato neppure quantificato.
Le responsabilità sono dell’Ufficio speciale per la ricostruzione «che non riesce a istruire le pratiche», ma per i due consiglieri «di queste cose dovrebbe occuparsi l’amministrazione, ma notiamo lassismo, disinteresse e cura solo ed esclusivamente del proprio orticello politico». Altro problema è quello dei ritardi nell’erogazione del Cas. «L’ultima risale a marzo scorso», osservano Guizzetti e Sacchi, «una situazione che sta mettendo in difficoltà i cittadini che devono pagare l’affitto e che spesso sono monoreddito o addirittura senza lavoro». I due consiglieri segnalano anche il problema del circolo sociale anziani che ha la sede inagibile ma per il quale «grazie al nostro impegno, diverse associazioni nazionali ed il Bim hanno già finanziato una nuova struttura» non realizzata. Giuzzetti e Sacchini chiedono dunque di essere invitati a partecipare alla riunione della “cabina di regia” sulla ricostruzione alla quale parteciperà Giovanni Lolli, presidente della Regione facente funzione.