L’Anas: «Ponte San Gabriele non è nostro»

14 Febbraio 2019

L’ente annuncia che non farà i lavori di asfaltatura attesi dal Comune, ma solo quelli per il sisma

TERAMO. «Ponte San Gabriele è del Comune». Ad affermarlo è l’Anas, che torna sulla questione della proprietà della struttura su cui avviare interventi di manutenzione e consolidamento.
Per l’amministrazione cittadina la vicenda non è chiarita. Tanto che la giunta è in attesa di un investimento da 250mila euro da parte dell’Anas, destinato alla sistemazione del manto e dei camminamenti laterali, prima di ritenere a suo carico il ponte e avviare ulteriori trattative per lo stanziamento di ulteriori fondi necessari a consolidare la struttura. Quest’ultima, comunque, a detta dell’ente stradale è già di competenza dell’amministrazione cittadina «ricadendo all’interno di un tratto di strada urbana, ex Ss 80, consegnata da tempo dalla Provincia di Teramo allo stesso Comune, come acclarato dalle evidenze documentali e funzionali della strada e come dimostrato nelle sedi di incontro in prefettura».
La situazione, insomma, non sarebbe quella descritta dalla giunta. «Nessun lavoro preliminare deve essere pertanto eseguito», fa sapere l’Anas, «ai fini di consegna dell’opera e delle relative competenze di gestione al Comune». La precisazione, però, non esclude che l’ente stradale farà i lavori previsti per la sistemazione dell’asfalto e degli spazi pedonali ai lati della carreggiata. «Gli interventi di ristrutturazione del ponte sono invece stati recentemente posti in capo ad Anas in qualità di soggetto attuatore del piano di ripristino della viabilità danneggiata dal sisma», spiega, «in questo ambito è in fase di avvio la progettazione degli interventi di manutenzione e ripristino strutturale». Il risultato, insomma, sarà comunque raggiunto nonostante le diverse interpretazioni sulla proprietà. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .