«L’antenna migliorerà i servizi ai cittadini»

Il Comune replica alle critiche: l’impianto al molo nord coprirà un’area in cui la connessione è carente
MARTINSICURO. Dopo le polemiche arriva la risposta dell’amministrazione comunale sull’installazione dell’antenna per la telefonia mobile nei pressi del molo nord di Martinsicuro. «Il responsabile locale di Noi con Salvini è stato il più realista, inserendo nel suo intervento la raccomandazione a ricordarsi che tra pochi mesi si vota, tradendo così i reali motivi per cui persone che fino ad oggi hanno dimostrato un reale disinteresse verso le vicende che riguardano la nostra città, all'improvviso sentano l'esigenza di rendersi visibili», contrattacca la giunta invitando l’opposizione a fare «un esame di coscienza» sul loro ruolo, visto che la delibera per il posizionamento dell’antenna risale a metà aprile. «Se si fosse ritenuto fondamentale coinvolgere più persone», osserva l’amministrazione, «aver fatto passare otto mesi senza mai sollevare alcun problema la dice lunga sui reali motivi di questa improvvisa levata di scudi».
Nel mirino finiscono i consiglieri Massimo Vagnoni e Alduino Tommolini. «Magari credevano di essere brillanti nel dichiarare che si è fatto un passo indietro passando dalle bilance alla stazione radio», osserva la giunta, «ma fa cadere le braccia il fatto che chi ha avuto cinque anni per risolvere il problema oggi voglia far passare come sbagliato un atto che mette fine all'annosa illegalità rappresentata dalla presenza di ben 42 bilance sul molo nord». La giunta condivide la sollecitazione del Pd sulla necessità del piano antenne ma ricorda che «uno era stato predisposto nel 2006 e se non si fossero lasciati passare cinque anni senza approvarlo, oggi gli uffici sarebbero dotati di strumenti per lavorare meglio».
L’amministrazione sottolinea che l’antenna serve una zona del lungomare in cui la copertura risulta carente «e nei tempi attuali, oltre al semplice uso dei cellulari per telefonare, questa è necessaria anche per connessioni lavorative, collegare antifurti domestici e molte altre situazioni, per cui non era possibile rimandare la scelta di migliorare il servizio per i cittadini ed i turisti». Sul territorio, tra l’altro, esistono altri impianti dello stesso tipo. «Ci sono antenne a ridosso del cimitero, al campo sportivo e sopra il capannone del rimessaggio degli automezzi comunali», fa sapere la giunta. Un ulteriore impianto che ha creato contenziosi si trova infine in via Novara.
Sandro Di Stanislao
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