L’antico gioco dello Stù entra nel patrimonio dell’Unesco

8 Dicembre 2022

MONTORIO AL VOMANO. L’associazione culturale “Il Colle e il Solleone”, che ogni anno organizza il Grande torneo di Stù (antico gioco di carte) a Montorio al Vomano, dopo essere entrata da diversi...

MONTORIO AL VOMANO. L’associazione culturale “Il Colle e il Solleone”, che ogni anno organizza il Grande torneo di Stù (antico gioco di carte) a Montorio al Vomano, dopo essere entrata da diversi anni a far parte della “famiglia” del Tocatì – il Festival internazionale dei giochi di strada organizzato dall’Associazione giochi antichi di Verona (Aga) – ha aderito a quello che è stato denominato “Protocollo di Verona”, contribuendo ad accompagnare Tocatì verso l’iscrizione al Registro delle buone pratiche Unesco per la salvaguardia del Patrimonio culturale immateriale.
«Un programma multinazionale», scrive il presidente del sodalizio montoriese Graziano Di Luigi, «che ha coinvolto l’Italia, il Belgio, la Croazia, Cipro e la Francia e che ha rappresentato un importante traguardo collettivo per tutte le comunità e le istituzioni coinvolte in questo processo di salvaguardia». Dal 28 novembre al 1° dicembre si è tenuto a Rabat (Marocco) il XVII Comitato intergovernativo della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, nel corso del quale il Tocatì di Verona e le tantissime comunità ludiche aderenti al programma di salvaguardia, tra le quali “Il Colle e il Solleone” con lo Stù, hanno avuto il riconoscimento e sono stati iscritti nel Registro delle buone pratiche Unesco.
«Si tratta di una notizia bellissima», commenta Graziano Di Luigi, «un meritato traguardo che inorgoglisce e premia il lavoro portato avanti da anni dall’associazione culturale Il Colle e il Solleone, unica a rappresentare l’Abruzzo, la quale ha sempre sottolineato l’importanza dei giochi e sport tradizionali per l’identità culturale delle comunità territoriali».