L’Anticorruzione fa correggere il bando Team
TERAMO. E' arrivato in Comune il parere dell'Anticorruzione sul bando per la Team. L'Autorità guidata a Raffaele Cantone ha messo nero su bianco alcuni suggerimenti e richieste di chiarimenti a cui l'...
TERAMO. E' arrivato in Comune il parere dell'Anticorruzione sul bando per la Team. L'Autorità guidata a Raffaele Cantone ha messo nero su bianco alcuni suggerimenti e richieste di chiarimenti a cui l'amministrazione risponderà nei prossimi giorni prima che l'atto sia pubblicato e apra la gara per l'individuazione del nuovo partner privato e il riaffidamento dei servizi finora gestiti dalla società pubblico-privata. In ballo c'è un appalto da cento milioni di euro per dieci anni legato alla raccolta dei rifiuti e ad altre prestazioni fornite dalla Team che, stando ai tempi indicati dal sindaco Maurizio Brucchi, entrerà nella fase di selezione pubblica dei potenziali gestori entro un mese. «Gli uffici sono già al lavoro per correggere il bando e fornire le spiegazioni richieste dall'Anac», sottolinea il primo cittadino, «ma si tratta di adempimenti tecnici non particolarmente complessi». L'Anticorruzione ha anche chiesto una cronistoria della Team nella quale ricostruire il suo percorso dalla nascita, con riferimento anche alla vicenda giudiziaria in cui è stata coinvolta di riflesso per l'inchiesta calabrese che ha riguardato il socio privato Enertech. Gli spunti forniti dall'Autorità, che tra l'altro vuole sapere cos'è il Mote, il consorzio di gestione dei rifiuti che raggruppa i Comuni dell'area interna teramana, per il sindaco sono la dimostrazione che l'iniziativa avviata non è fine a stessa. «E' stata una scelta giusta», spiega, «il bando andava perfezionato e così lo blinderemo». Brucchi ricorda che Teramo è stato il primo Comune a stringere un patto così stretto con l'Anticorruzione per tenere sotto controllo un proprio appalto. (g.d.m.)

