L’Aperistreet fa il pieno Non manca la polemica

TERAMO. L’occasione di una serata all’aperto, un momento di convivialità organizzato anche per rilanciare il centro di una città ferita dal terremoto.In tantissimi, soprattutto in tarda serata, hanno...
TERAMO. L’occasione di una serata all’aperto, un momento di convivialità organizzato anche per rilanciare il centro di una città ferita dal terremoto.
In tantissimi, soprattutto in tarda serata, hanno partecipato all’Aperistreet che si è svolto in piazza Martiri della Libertà con drink e musica all'aperto fino a notte fonda. Anche se non è mancata qualche polemica. Come quella del proprietario del Caffè Grande Italia Adriano De Remigis. «Hanno organizzato la manifestazione senza interpellarmi», ha detto, «e mi hanno praticamente chiuso l’attività con le transenne sistemate in piazza». Di diverso avviso l’assessore comunale al commercio e agli eventi Roberto Canzio: «Non è vero che non è stato interpellato e non è vero che la sua attività è stata bloccata con le transenne». Polemica a parte, Aperistreet è una iniziativa inserita dal Comune nell’ambito di quelle organizzate per questo fine settimana nel centro storico e nella frazione di Poggio San Vittorino, occasione per sperimentare il parallelismo tra il cuore della città e le frazioni voluto proprio dall'amministrazione comunale. Poggio San Vittorino è stata allestita con ornamenti floreali per accogliere i visitatori del mercatino dell'artigianato che fino alle 21 di ieri ha animato il centro storico. Oggi a Poggio San Vittorino prosegue la festa con stand dedicati all'antiquariato, premiazioni per le vetrine più belle e le letterine più toccanti dedicate alle mamme dagli alunni. A rendere suggestiva la domenica in centro nel capoluogo c’è "Teramo in fiore". Tra corso Cerulli e corso San Giorgio decine di espositori di piante, fiori, prodotti tipici e ceramiche.
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