L’appello del Crp «Niente clientele e aiutate i poveri»
TERAMO. Competenza, trasparenza, contenimento di spese e tasse, migliorare i servizi e ripensare alcuni progetti. Sono queste le priorità indicate dal Centro ricerche personaliste e dal mensile “La...
TERAMO. Competenza, trasparenza, contenimento di spese e tasse, migliorare i servizi e ripensare alcuni progetti. Sono queste le priorità indicate dal Centro ricerche personaliste e dal mensile “La Tenda”. In una lettera aperta indirizzata ai sette candidati sindaco vengono elencati in punti gli interventi prioritari da inserire nel programma della prossima consiliatura. Tra questi, i primi comprendono. «Affidare incarichi pubblici secondo competenze e merito e non per clientele e appartenenze; tenere fede alla trasparenza degli atti amministrativi e più in generale a coniugare etica e politica; stabilire tetti contribuitivi e tagliare gli eccessi dei dirigenti».
Nel documento si sollecita anche una calibratura della Tasi, che raggrupperà le imposte comunali, tenendo conto delle fasce di reddito e delle famiglie meno abbienti. «Riservare maggiore attenzione ai piccoli, ai vecchi e ai nullatenenti», aggiungono il Centro ricerche personaliste e “La Tenda”, «vigilare sull’uso di denaro pubblico per opere effettivamente utili; monitorare le strade più a rischio con adeguata illuminazione e telecamere; proibire la vendita di alcolici almeno ai minori di 16 anni». Per la viabilità, nella lettera aperta si sollecitano i candidati a: «Lottare contro il parcheggio selvaggio; attuare il rifacimento dell’asfalto; sistemare spazi pedonali attrezzati». Nell’elenco rientrano anche misure come «frenare l’accattonaggio invasivo, migliorare i collegamenti bus con Colleparco, potenziare i servizi di rete, ripensare bike sharing e potenziare il car sharing, evitare chiassose sagre e supportare gli eventi culturali che già esistono». Il Crp e la redazione del mensile propongono, inoltre, coinvolgimento e premi ai cittadini che si prendono cura della città, nonché valorizzazione delle testate giornalistiche e televisive locali. (g.d.m.)

