L’appello di Cozzi «Vanno retrocesse le aree edificabili»

9 Aprile 2019

TERAMO . «La procedura per la retrocessione delle aree da edificabili ad agricole va completata». Il sollecito all’amministrazione comunale è rivolto dal consigliere di Forza Italia Mario Cozzi. L’amm...

TERAMO . «La procedura per la retrocessione delle aree da edificabili ad agricole va completata». Il sollecito all’amministrazione comunale è rivolto dal consigliere di Forza Italia Mario Cozzi. L’amministratore ricorda che in municipio sono da tempo depositate oltre mille richieste di cittadini che chiedono la modifica di quanto previsto nel piano regolatore. Tra queste rientrano sia le cosiddette retrocessioni, relative a terreni dichiarati edificabili ma che i proprietari intendono far tornare agricoli, sia rimodulazioni relative all’estensione di terreni su cui si può costruire, sia istanze tese a ottenere possibilità edificatorie in zone che al momento non hanno questa destinazione.
«In ogni caso si tratta di dare soddisfazione a interessi economici dei proprietari», sottolinea Cozzi, «che attendono risposte». Nel caso delle retrocessioni, infatti, chi non intende sfruttare l’edificabilità di un’area eviterebbe il pagamento dell’Imu, mentre i cittadini che vogliono investire sui loro terreni costruendo immobili potrebbero farlo acquisendo le volumetrie cancellate in altre zone. Per dare il via libera a entrambe le operazioni, però, sono necessari approfondimenti sulle richieste presentate all’ente. «La passata amministrazione aveva completato la disamina tecnica delle istanze», ricorda l’ex assessore, «a cui dovevano seguire rilevamenti geologici». Il Comune, dunque, deve affidare incarichi tecnici per completare questa fase. «L’auspicio è che in bilancio siano stati inseriti fondi per quest’attività», osserva Cozzi, «che consentirebbe di far arrivare in consiglio la delibera per l’effettiva ridistribuzione delle aree edificabili». Il consigliere di Forza Italia ricorda, tra l’altro, che sulla necessità di completare le retrocessioni si era più volte espressa negli anni scorsi anche l’opposizione oggi alla guida della città. «Non si tratta insomma di questione di colore politico», conclude Cozzi, «ma di un impegno preso con i cittadini che va rispettato». (g.d.m.)