L’appello di Marsilio al Senato: «Norme sul sisma da completare»

25 Gennaio 2023

Il presidente della Regione chiede di accogliere le proposte dei territori: «Occasione imperdibile» Fina (Pd) punge il nuovo commissario Castelli: «Prenda esempio dall’imparzialità di Legnini»

TERAMO. «Ho rappresentato ai senatori della VIII commissione Ambiente e Lavori Pubblici del Senato l'esigenza di completare la normativa sulla ricostruzione e accogliere le proposte che ormai da anni i territori vanno presentando in Parlamento. Proposte sostenute anche dal nuovo commissario, Guido Castelli, rispetto al quale ho chiesto al Parlamento di avere l'umiltà di fidarsi di chi da anni sta affrontando i temi della ricostruzione». Lo ha detto il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine dell’audizione avvenuta ieri in Senato e alla quale ha partecipato in supporto tecnico anche il direttore dell’Ufficio speciale ricostruzione di Teramo, Vincenzo Rivera. «Ci sono delle questioni su normative e finanziamenti che vorremmo risolvere per metterci finalmente sulla strada giusta», ha spiegato Marsilio, «alcuni di questi aspetti riguardano il personale, il rafforzamento delle strutture che forniscono pareri e autorizzazioni e che spesso rappresentano il collo di bottiglia che fa ritardare il processo di ricostruzione. Questa è un'occasione imperdibile per fare in modo che, nel corso della conversione in legge del decreto del Governo, dove già sono stati inseriti alcuni elementi importanti, il testo finale possa essere completato dal lavoro parlamentare, grazie a una dozzina di emendamenti che abbiamo oggi proposto e che possono servire davvero a dare la svolta decisiva alla ricostruzione».
Durante l’audizione il senatore abruzzese Michele Fina, segretario regionale del Pd, ha chiesto al presidente Marsilio una valutazione sull’operato di Giovanni Legnini, ex commissario alla ricostruzione. «Il presidente Marsilio riconosce la correttezza di Legnini come commissario alla ricostruzione nonostante, egli dice, sia stato il suo avversario alle elezioni regionali»: così Fina ha riferito della risposta data dal presidente della Regione Abruzzo. E ha commentato con un pizzico di polemica: «Effettivamente la cosa importante non è essere stato di parte prima di assumere un ruolo così delicato ma non esserlo stato durante, per garantire la “leale collaborazione” di tutti. Appunti per il neo commissario Castelli che, come prima uscita ufficiale, ha visitato il comune di Montereale insieme ai suoi compagni di partito (Fratelli d’Italia, ndr) senatori Liris e Sigismondi».
Lo stesso Fina ha presentato un emendamento al decreto Ricostruzione, in discussione in Senato, mirato a «concedere un termine più ampio di applicazione del superbonus 110 per cento, almeno fino al 2025, per tutti gli immobili ricadenti nei due crateri (quello 2009 e quello 2016/17, ndr) e non solo per quelli danneggiati dal sisma». (red.te)