«L’Arap non garantisce i servizi»

23 Gennaio 2019

Nuova polemica del presidente regionale dell’Api Marcozzi

TERAMO. A giugno aveva duramente criticato l’Arap denunciando come l’azienda, che gestisce le aree industriali, di fatto non fornisse alcun servizio. E ieri, il presidente dell’associazione delle piccole e medie imprese Alfonso Marcozzi, è tornato a puntare nuovamente il dito contro l’immobilismo dell’azienda regionale per le attività produttive. Perché secondo il rappresentante dell’Api ad oggi, nonostante lo scorrere del tempo e nonostante siano passati quattro anni dalla sua nascita, l’Arap, che ha sostituito i vecchi consorzi industriali, continuerebbe a non garantire servizi. «Si continuano a chiedere soldi alle aziende per servizi non resi», tuona Marcozzi, «i consorzi provinciali non funzionavano un granché, ma la nuova struttura di fatto non garantisce alcun servizio alle aree industriali».
Marcozzi denuncia infatti come non vengano eseguite le opere di manutenzione di strade, verde, illuminazione, come a San Nicolò ci sia un impianto di fognatura che non funzioni, come ad oggi ci siano delle zone ancora sprovviste di adsl. «Sulla tratta Teramo-Giulianova c’era uno scalo ferroviario per lo scambio merci che è ancora chiuso e sul quale l’Arap non è mai intervenuta», continua Marcozzi, «così come non ha mai proceduto al geomarketing territoriale, che rientrava tra le sue attività, o a mappare le aree industriali». Una situazione a fronte della quale, conclude Marcozzi, bisognerebbe intervenire una volta per tutte. «Non è che le aziende non vogliano pagare», conclude, «ma vogliono farlo a fronte di servizi, di interventi sulle infrastrutture». (a.m.)
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