L’area accanto all’ex carcere ospiterà eventi culturali

10 Dicembre 2019

TERAMO. L’area a ridosso dell’ex carcere lungo circonvallazione Ragusa ospiterà eventi culturali. È l’obiettivo fissato in una delibera di giunta tramite cui il Comune avvia l’acquisizione dello...

TERAMO. L’area a ridosso dell’ex carcere lungo circonvallazione Ragusa ospiterà eventi culturali. È l’obiettivo fissato in una delibera di giunta tramite cui il Comune avvia l’acquisizione dello spazio pubblico attiguo alla sede dell’Archivio di Stato. L’atto segue l’intesa raggiunta, nel corso di un incontro a Roma, tra la direzione generale degli Archivi di Stato e i rappresentanti dell’ente, con il sindaco Gianguido D’Alberto e il consigliere di ‘Teramo 3.0’ Osvaldo Di Teodoro, che si è particolarmente interessato al progetto. In quell’occasione sia i responsabili nazionali che la direttrice della sede teramana dell’Archivio di Stato Carmela Di Giovannantonio hanno dato il loro assenso al passaggio di proprietà dell’area e al progetto per il suo riutilizzo. L’atto approvato dalla giunta avvia dunque la procedura per dare concretezza all’iniziativa.
«L’auspicio è di poterla concludere per l’estate e organizzare la prima iniziativa in quel periodo», osserva D’Alberto, «si tratta di un sogno, ma non ci precludiamo nulla». I passaggi dell’operazione, infatti, non saranno rapidissimi né agevoli. «Si tratta di stabilire le modalità sia di acquisizione che di gestione dello spazio», fa sapere il primo cittadino, a detta del quale però la delibera appena adottata dalla giunta segna comunque un punto di partenza importante per la valorizzazione dell’area per la quale, con un lungo strascico di polemiche, era stata prospettata la destinazione a parcheggio.
L’operazione, per la quale il sindaco pone in risalto anche l’impegno dell’assessore alla cultura Luigi Ponziani, secondo D’Alberto concretizza «lo spirito del federalismo culturale e demaniale per il recupero e il riutilizzo di beni statali da parte degli enti locali» e si coniuga alla vocazione e alle funzioni dell’Archivio di Stato nella conservazione e valorizzazione del patrimonio documentale e bibliografico della città e della Provincia. L’iniziativa è finalizzata anche a dare rilievo all’ex carcere che in origine fu convento di Sant’Agostino annesso all’omonima chiesa e della cui esistenza esistono testimonianze risalenti ai primi del Trecento. (g.d.m.)
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