«L’area di fronte al Globo va riqualificata»

23 Novembre 2021

Il comitato di quartiere si rivolge al gruppo imprenditoriale: «La trasformi in uno spazio per lo sport»

TERAMO. Da area incolta a spazio utilizzabile dalla collettività. È la trasformazione chiesta dal comitato di quartiere della Gammarana per il triangolo di verde all’incrocio tra via Potito Randi e via Gentile. Il terreno si trova di fronte al supermercato Oasi che aprirà i battenti giovedì nel centro commerciale Globo. Proprio il gruppo imprenditoriale che sta avviando la nuova attività dovrebbe farsi a carico, secondo i residenti della zona, dell’intervento di riqualificazione.
«All’uso pubblico è stato destinato uno spazio scosceso a ridosso del centro commerciale che sarà comunque utilizzato dai clienti», spiega il presidente del comitato civico Alfonso Marcozzi, «di fatto non ci sarà alcun beneficio effettivo per la collettività». La sistemazione dell’area incolta da parte di Globo, invece, avrebbe una reale utilità per cittadini. «Lo spazio potrebbe essere attrezzato per attività sportive», osserva Marcozzi, «perché adiacente al percorso vita del lungofiume». L’idea, condivisa e sostenuta dal Comune e in particolare dall’assessore al verde urbano Valdo Di Bonaventura, consentirebbe di mettere a disposizione dei cittadini, non solo dei residenti alla Gammarana, un’area utilizzabile collegata anche alla pista ciclabile che attraversa il quartiere.
«L’opera avrebbe un senso», tiene a evidenziare il presidente del comitato, «e rappresenterebbe un beneficio reale per la collettività, non solo teorico». Il terreno in questione, che si trova di fronte all’area sosta per i camper, anch’essa da sistemare, è rimasta in abbandono dopo che a lungo ha ospitato roulotte di nomadi e qualche giostra. «Non siamo in alcun modo contrari all’intervento realizzato da Globo nel quartiere», specifica Marcozzi, «ma un effettivo intervento di utilità pubblica, in aggiunta alla riqualificazione dello spazio commerciale e alla creazione di occupazione, sarebbe il completamento perfetto». Il gruppo imprenditoriale, dopo le proteste dei residenti, ha già modificato l’assetto dei parcheggi nel tratto iniziale di via Randi, davanti al supermercato. Sono stati ridisegnati a “spina di pesce” dopo essere stati posizionati in linea con una soluzione che avrebbe ridotto di molto il numero di stalli disponibili. (g.d.m.)