L’Arma ricorda i militari fucilati

3 Ottobre 2022

A Valle Castellana e Rocca Santa Maria cerimonia per l’eccidio di Sella Ciarelli

VALLE CASTELLANA. L’intitolazione della piazza dove all’epoca sorgeva al caserma dei carabinieri a ricordare per sempre il sacrificio di tre carabinieri e di un alpino: a Valle Castellana e a Rocca Santa Maria è stato ricordato il 79° anniversario dell’eccidio di Sella Ciarelli, con quattro militari italiani che il 26 settembre del 1943 vennero fuciliati per rappresaglia dai soldati tedeschi. Si tratta del sergente maggiore degli alpini Donato Renzi del posto e di tre carabinieri in servizio alla stazione di Pascellata di Valle Castellana: il comandante, brigadiere Leonida Barducci, originario di Ancona, e i carabinieri Settimio Annecchini (classe 1902) e Angelo Cianciosi rispettivamente di Fossacesia e di Furci, in provincia di Chieti.
La cerimonia è stata organizzata dalla sezione dell’associazione nazionale carabinieri di Teramo, intitolata proprio ai “Martiri di Sella Ciarelli” e dall’associazione nazionale Alpini di Rocca Santa Maria e ha visto la partecipazione della Medaglia D’Oro al valor militare Rosario Aiosa, generale di corpo d’armata dei carabinieri in congedo, del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Pasquale Saccone, di amministratori locali e di rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma.
Quest’anno la cerimonia si è svolta in due tempi. In un primo momento è stata deposta una corona nel luogo dell’eccidio Serra Ciarelli ricadente nel territorio comunale di Rocca Santa Maria, successivamente a Valle Castellana, nella frazione di Pascellata, è stata intitolata la piazza dove aveva sede la stazione dei carabinieri ai quattro martiri di Serra Ciarelli.
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