L’arrosticino di marmo all’Expo

Così lo scultore atriano Assogna ha voluto promuovere l’Abruzzo
ATRI. E’ l’arrosticino più duro in assoluto, ed è sconsigliabile da mangiare. Parliamo della nuova opera dello scultore atriano Ugo Assogna, che giorni fa ha presentato all’Expo di Milano uno spiedino interamente realizzato in marmi policromi con tanto di fetta di pane oleata a fianco. Il nome del pezzo unico si chiama “Arrosticino dei pastori di D'Annunzio”: il bastoncino è realizzato in pietra di Trani, la carne è di travertino noce e la fetta di pane di travertino romano classico unito a noce. L’olio non è altro che mastice. Il tutto è adagiato su un sottilissimo foglio (di pietra di Manoppello) con impressa la poesia “I pastori “ di D’Annunzio. Assogna afferma: «Ho voluto presentare al grande pubblico dell’Expo un piatto tipico del nostro territorio, un punto di forza della nostra tradizione. Se oggi la cucina è divenuta una forma d’arte, perché l’arte non può diventare una forma di cucina? L’attenzione sul mio menù di pietanze in marmo è stata notevole, mi hanno invitato a settembre per un altro evento artistico».(d.f.)

