L’Arta rassicura: l’aria non è inquinata

1 Aprile 2016

Ma per le analisi su coltivazioni e acque si dovrà attendere. Restano in vigore i divieti per agricoltori e allevatori

ANCARANO. Non vi è presenza di inquinanti chimici nell’aria ma nell’area intorno alla fabbrica andata a fuoco martedì permane il divieto di raccolta e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati, di pascolo degli animali, di raccolta e preparazione di foraggi freschi per l’alimentazione degli animali, mentre gli animali allevati devono restare nelle stalle. Tutto questo nel raggio di cinque chilometri dall’incendio della Italpannelli (i territori di Ancarano, Sant’Egidio, Controguerra, Torano Nuovo ed un piccolo lembo di Nereto).

I primi risultati dell’Arta, che ha monitorato le emissioni in atmosfera, intanto tranquillizzano la popolazione interessata dalle conseguenze dell’incendio che in aria ha sprigionato sostanze inquinanti per le quali sono in corso le analisi di Arta, Asl, e Izs e, nelle Marche, di Asur e Arpam. Il sindaco di Ancarano, Angelo Panichi, ha ricevuto i primi esiti relativi ai campioni di aria prelevati in vari punti del territorio comunale dall’agenzia regionale per la tutela ambientale. Ebbene, i valori sono negativi per cui non ci sono in aria sostanze tossiche per la salute della popolazione. La centralina di monitoraggio installata dall’Arta presso la scuola elementare è stata rimossa. Per le analisi su matrici alimentari, acque e terreni svolte dall'Istituto zooprofilattico "Caporale" di Teramo sono stati ipotizzati tempi più lunghi data la complessità delle stesse.

Panichi ha emesso altri due provvedimenti: uno relativo alle scuole, per cui oggi gli studenti possono tornare in aula. L’altro, relativo alla revoca parziale dell’ordinanza di interdizione dell’attività produttiva alle ditte "Metal Project", "Eco Consul", "Ico Metal", Cromo 6", Confezioni V.S." e "Isolmontaggi". E presto la produzione dovrebbe riprendere anche nella parte della Italpannelli che si è salvata dal rogo. «Ci sono persone che espongono la propria vita in prima fila. Ringrazio tutti i vigili del fuoco he hanno domato l'incendio, "angeli" che a testa bassa hanno riportato il sereno sulla vallata. Tra loro un grazie infinito e di cuore particolare va al vigile del fuoco di Bellante del distaccamento di Nereto ricoverato al Mazzini, con tutta la speranza di rivederlo presto insieme nella squadra con i suoi colleghi», è il commento di Panichi.

Nel frattempo la deputata marchigiana del M5S Patrizia Terzoni ha presentato un'interrogazione al ministro dell'Ambiente per chiedere «un monitoraggio attento della situazione e una quantificazione dei rischi» per il territorio a cavallo fra Abruzzo e Marche interessato dall'incendio della Italpannelli .

Alex De Palo

©RIPRODUZIONE RISERVATA