L’ascensore è rotto e il parcheggio resta inutilizzato
Roseto, abbandonata la struttura dell’ex Monti con 65 posti Il Conad si offre di occuparsene ma il Comune non risponde
ROSETO. Chiede al Comune il permesso di effettuare a sue spese la manutenzione dell’ascensore rotto del parcheggio interrato dell’ex Monti, di proprietà comunale, ma dopo vari solleciti non ottiene ancora una risposta. È la paradossale situazione che sta vivendo il gestore del supermercato Conad che si affaccia sulla piazza in questione, il quale si è offerto di riparare l’ascensore rotto, garantendone anche la corretta manutenzione, oltre a mantenere pulito il grande parcheggio sotterraneo, praticamente inutilizzato proprio perché manca l’ascensore.
«Ho già preso contatti con la ditta che ha fornito l’ascensore per il parcheggio dell’ex Monti»,dice il direttore del Conad di Roseto, «accordandomi per quello che concerne la manutenzione dell’impianto: tra l’altro i responsabili mi hanno fatto sapere che avrebbero tutto l’interesse che il loro ascensore torni a funzionare». In realtà, come hanno spiegato i commercianti della zona, l’impianto non ha mai funzionato, tranne nel giorno dell’inaugurazione, quando però fu necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare le persone che erano rimaste bloccate nel primo viaggio dell’ascensore del Parco Rose. Così un parcheggio pubblico interrato di 2mila metri quadrati, con 65 posti macchina disponibili, oltre ai 20 riservati alle moto, resta sempre completamente vuoto nonostante la cronica carenza di aree per la sosta nella zona. Per di più nella piazza soprastante il parcheggio interrato si affacciano numerosi negozi, i cui gestori hanno tutto l’interesse affinché i clienti abbiano la possibilità di utilizzarlo, cosa che però al momento non accade perché è scomodo risalire in superficie con le buste della spesa al seguito. Proprio a causa del mancato utilizzo, il parcheggio viene utilizzato come bivacco da giovinastri, i quali si divertono anche imbrattare i muri con scritte dopo aver lasciato a terra i segni del loro passaggio. «Noi siamo pronti a garantire anche la pulizia della struttura», ribadisce il direttore del Conad di Roseto,«oltre ad assicurare la manutenzione dell’ascensore, in modo che possa essere utilizzato senza alcun rischio dagli utenti».
Federico Centola
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