L’Ascom torna all’attacco dei centri riuso e rifiuti
ROSETO. Continuano le polemiche sui centri di raccolta dei rifiuti e del riuso da realizzare a Roseto, nonostante l’approvazione dei due progetti nello scorso consiglio comunale.L’associazione Ascom...
ROSETO. Continuano le polemiche sui centri di raccolta dei rifiuti e del riuso da realizzare a Roseto, nonostante l’approvazione dei due progetti nello scorso consiglio comunale.
L’associazione Ascom Abruzzo torna a ribadire, come alcuni mesi fa, la propria contrarietà all’ubicazione dei due centri sul terreno di duemila metri quadrati a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. «E’ inconcepibile», dice Angelo Allegrino, presidente di Ascom Abruzzo, «la chiusura dell’amministrazione su questo problema, nonostante le contestazioni in consiglio dei consiglieri Rosaria Ciancaione, Mario Nugnes, Enio Pavone, Angelo Marcone e Alessandro Recchiuti, oltre a Legambiente e Wwf». Berardina Prosperi, presidente di Ascom Roseto, ricorda le ragioni del no. «Nell’area sono presenti numerose strutture sportive», aggiunge Prosperi, «e una zona commerciale in espansione. C’è poi la relazione tecnica e di fattibilità di determinate tipologie di rifiuti come organico, potature, oli, pneumatici e altro. E inoltre c’è il nodo della viabilità, essendo un’area già molto trafficata, perché si andrebbero ad aggiungere tanti camion». L’ufficio legale dell’associazione, in questi giorni, sta valutando altri problemi legati all’area prescelta. (l.v.)

