L’asfalto di via Biondi è distrutto

Il Comune auspica che siano le Ferrovie a rimetterlo a posto
TERAMO. Uno degli effetti collaterali della chiusura del tratto di statale 80 che passa davanti al cimitero di Cartecchio, chiusura causata dai lavori di realizzazione di una rotonda e un nuovo sottopasso, è stato l’appesantimento del traffico sulla soprastante via Biondi. Il cui manto stradale si è andato deteriorando di mese in mese, arrivando a un livello di degrado quasi insostenibile. Nei giorni scorsi operai del Comune hanno per l’ennesima volta tappato le buche con asfalto a freddo per tamponare alla bell’e meglio la situazione, ma è evidente che quella strada – quando la statale 80 tornerà ad essere percorribile – dovrà essere riasfaltata. L’amministrazione comunale di Teramo auspica che l’intervento di riasfaltatura venga realizzato dalle Ferrovie dello Stato, l’ente che ha appaltato il nuovo sottopasso e che a suo tempo si era impegnato a riqualificare le strade sottoposte a un sovraccarico di traffico nella fase di cantiere.

