L’asilo nido Pinocchio si trasferisce in via Diaz
A Montorio oggi riparte la primaria, che si dividerà tra due sedi provvisorie
TERAMO. Per gli effetti del terremoto, e non solo, in vari centri dell’entroterra continua il tourbillon di riaperture e trasferimenti di scuole.
A Montorio, dopo la riapertura ieri della scuola dell'infanzia, riapre oggi anche la scuola primaria che sarà provvisoriamente dislocata nella scuola dell'infanzia di via Leopardi e nella palazzina comunale de "Il Melograno" in largo Marisa Ferrari. I 300 bambini che la frequentano si alterneranno nelle due sedi mattina e pomeriggio. Per la scuola secondaria, che con molta probabilità andrà all'università di Teramo, bisognerà aspettare la prossima settimana.
A Teramo gli alunni dell'asilo nido "Pinocchio" saranno ospitati da giovedì nella scuola di via Diaz. È questa la soluzione proposta ai genitori dei 40 bambini dall'assessore all'istruzione pubblica Francesca Lucantoni per ovviare alla prolungata chiusura dell'edificio della Gammarana. La struttura, resa inutilizzabile dalle infiltrazioni d'acqua dovute all'eccezionale nevicata di metà gennaio, non tornerà in funzione prima di tre settimane. È necessario, infatti, asciugare bene i locali in cui l'umidità è penetrata fino sotto il parquet che ricopre il pavimento. Così, per evitare il prolungamento dei disagi alle famiglie che non sanno dove lasciare i bambini durante le ore di lavoro, l'assessore ha suggerito ai genitori di portarli in via Diaz dove sono disponibili gli spazi nel frattempo lasciati liberi dagli alunni dell'ex San Giuseppe trasferiti alla Molinari. Per lunedì, invece, è prevista la riapertura della scuola materna "Miss Gioia" che si trova nello stesso immobile allagato ma alla quale le infiltrazioni hanno causato meno danni.
Sono iniziati ieri mattina i lavori di ripristino dell'agibilità nel plesso scolastico di Valle Castellana risultato parzialmente inagibile (esito B). Lavori che verranno portati a termine, secondo quanto dichiarato dal sindaco Vincenzo Esposito, in settimana con il ritorno sui banchi entro lunedì prossimo. Un cambio di programma quello del sindaco, che aveva previsto il trasferimento delle attività didattiche nella struttura della Croce verde locale. Spostamento che avrebbe comportato un tempo troppo lungo. (a.d.f. -c.d.l.-g.d.m.)

