L’assessore dà i compiti per fare tagli e riduzioni

4 Gennaio 2017

Sarà intaccato anche il tesoretto della Julia Rete per far quadrare il bilancio Prevista la chiusura dello sportello Informagiovani e di un asilo nido

GIULIANOVA. Sarà la municipalizzata Julia Rete a dover affrontare i maggiori sacrifici per l’anno appena entrato visto che il suo “tesoretto” verrà intaccato per circa 400mila euro che verranno versati direttamente nelle casse comunali. Di questo e di altro si parlerà domani nella riunione di maggioranza (prevista alle 18.30 ) convocata sul bilancio di previsione 2017 e per quadrare il quale, come è stato già annunciato, mancano circa 900 mila euro. Una mano, proprio di recente, è arrivata dal Governo che ha prorogato i termini dell’approvazione definitiva in consiglio comunale al 31 marzo 2017, mentre per la giunta il licenziamento del documento contabile dovrebbe avvenire per il 15 febbraio. Prima delle festività natalizie l’assessore al bilancio Germano Giovanardi aveva assegnato a tutti i componenti dello schieramento di centrosinistra i cosiddetti “compiti a casa” per le vacanze. Un documento di tre pagine in cui vengono condensate tutte le possibili proposte utili per planare agevolmente con un previsionale fatto di tagli e risparmi. Nulla è dato per scontato, anche se alcune voci sono più probabili di altre in termini attuativi. L’assessore invita tutti, nessuno escluso, a segnalare o proporre «interventi ulteriori o alternativi di contenimento della spesa o di incremento delle entrate, avendo però cura di verificare la fattibilità tecnica e l’impatto finanziario con i dirigenti di riferimento».

Ma un invito al riguardo è stato esteso pure ai dirigenti comunali chiamati a relazionare per iscritto entro i cinque giorni dalla consegna della nota. In previsione c’è la chiusura dello sportello “Informagiovani” entro e non oltre il 31 marzo. Tra gli obiettivi individuati ci sarebbe anche la chiusura di un asilo nido o addirittura la cessazione del servizio con ricollocamento del personale in servizio. La scure dei tagli prevederebbe anche una rivisitazione del personale con completamento della riduzione del numero dei dirigenti e delle aree, contenimento degli oneri legati agli straordinari, compressione delle voci salariali accessorie non obbligatorie per legge. Non verrebbero trascurati le indennità spettanti agli assessori che potrebbero essere ulteriormente ridotti o addirittura azzerati. Altra scelta obbligata potrebbe essere quella relativa alla ridefinizione del trasporto scolastico da effettuare con mezzi ecologici e, comunque, con rimodulazione delle tariffe a carico delle famiglie. In subordine si potrebbe tornare alla gestione diretta. La parola d’ordine, insomma, è quella di limitare al massimo le uscite.

Alfonso Aloisi

©RIPRODUZIONE RISERVATA