L’assessore Marco Tancredi: «Villa Suite, quali lamentele?»

9 Settembre 2015

TERAMO. Pubblichiamo un intervento dell’assessore al commercio Marco Tancredi in risposta al nostro articolo sulle proteste per Villa Suite. «Scrivo più in veste di cittadino che in quella di...

TERAMO. Pubblichiamo un intervento dell’assessore al commercio Marco Tancredi in risposta al nostro articolo sulle proteste per Villa Suite.

«Scrivo più in veste di cittadino che in quella di assessore per rispondere all’articolo pubblicato oggi a firma di Anna Fusaro. Tralascio le considerazioni sul successo dell'evento che la giornalista utilizza strumentalmente come incipit per poi snocciolare una serie di inesattezze. Per la prima volta la sento intervenire sullo sforamento dei decibel cosa che non ha mai fatto per tutti gli eventi che, in questa città vengono organizzati in Piazza Martiri, Porta Madonna, C.so Porta Romana, C.so De Michetti. Viene da pensare che ci sia in questo caso un interesse personale legato al fatto che la vostra giornalista risieda in Piazza Garibaldi dove, peraltro, non mi risulta che ci siano state altre lamentele legate Villa Suite. Non capisco poi come una giornalista così attenta si sia accorta soltanto adesso di tutte le presunte criticità presenti all'interno della Villa Comunale. Le scritte ci sono da quando io ero ancora minorenne. Per quanto riguarda la pulizia della Villa, io farei una riflessione più sulla nostra educazione civica che sulle inadempienze della Pubblica Amministrazione; nel laghetto della Villa ci sono bottiglie di vetro ed altri rifiuti gettati di recente. Non possiamo addebitare alla Team le carenze di una pulizia che non può essere eseguita ad horas. Per quanto riguarda la scala di accesso all'Ipogeo, visto che Anna Fusaro si occupa di cultura, dovrebbe sapere che, in tutto il mondo, accanto ad edifici di interesse storico sono nate strutture di servizio moderne create da grandi firme dell'architettura internazionale. La più famosa è la piramide di cristallo costruita a Parigi a servizio del Louvre. La stessa scala, peraltro, non conduce nel vuoto. Ma forse la vostra giornalista non è mai scesa a visitare la piccola sala ipogea che abbiamo dedicato, in una ricorrenza della morte di mio padre, alla scultura abruzzese dell'800 e del '900. Infatti è visitabile una permanente delle sculture degli artisti abruzzesi Crocetti e Pagliaccetti. Per quanto riguarda invece la grande sala ipogea, i lavori stanno terminando e, quanto prima, decideremo quale destinazione darle. Le enormi lettere di cui Anna Fusaro parla assolvono sia alla funzione di comporre la scritta Teramo sia a quella di servire ai ragazzi che, come per molti di noi adolescenti, hanno voglia di un minimo di intimità. Non mi sembra di aver mai assistito a situazioni contrarie al pubblico decoro! Invito Anna Fusaro a dedicarsi alla rassegna di cinema che cura da anni con grande passione e a non usare il suo ruolo professionale per denunciare problemi di origine privata».

Gentile assessore, come giornalista ho il diritto di cronaca e di critica, come cittadina la libertà di pensiero e di espressione. Per fortuna (o sfortuna, dipende dai punti di vista) siamo ancora in una democrazia.

(a.fu.)