L’assessore: «Sul centro rifiuti si va avanti»

Petrini risponde alle associazioni che hanno integrato il ricorso al Tar per fermare i lavori
ROSETO. «È arrivata in Comune la comunicazione della richiesta di sospensiva dei lavori per i centri di raccolta rifiuti e del riuso, ma noi andiamo avanti e a breve si inizierà». Non molla l'assessore Nicola Petrini sui centri di raccolta rifiuti e del riuso che dovrebbero essere realizzati nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo. I due ricorsi al Tar da parte di associazioni, cittadini e imprese, infatti, sono stati integrati dalle due delibere, approvate in giunta comunale, di aggiudicazione dei lavori per le opere e, di conseguenza, è scattata la richiesta di sospensiva dei lavori stessi. Ora dovrà pronunciarsi il Tar e, nel caso dovesse accogliere il ricorso, il Comune sarebbe costretto a bloccare i lavori. «Questo ricorso», commenta Petrini, «parte da un presupposto sbagliato, ovvero che il centro di raccolta rifiuti sarebbe una discarica. Non è così. I cittadini sono stati ingannati perché i due centri riqualificheranno quella zona, ora nel degrado. Oltretutto il centro del riuso è una novità assoluta».
Monia Petraccia, presidente del comitato “No al centro di raccolta rifiuti nel cuore della cittadella dello sport”, spera che il Tar possa accogliere il ricorso. «Ci sono delle motivazioni valide», spiega Petraccia, «ribadiamo che non siamo contro i progetti, non lo siamo mai stati. Siamo contro la localizzazione prevista e spero che il Comune si ravveda». Tra i firmatari del ricorso, oltre al comitato e alle imprese Acqua & Sapone, Globo e D.i.s. project, c’è anche la cittadina Lorena Mastrilli. «Il Comune andrebbe incontro anche al pagamento di penali qualora il Tar dovesse accogliere il ricorso», aggiunge Mastrilli, «e poi continuo a non capire come mai il centro di raccolta all’autoporto, nonostante sia pronto da più di 8 mesi, ancora non ottenga il dissequestro». (l.v.)
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