L’associazione “Carrozzine determinate” «La Asl aiuti subito il giovane di Silvi»

15 Febbraio 2019

L’associazione “Carrozzine Determinate” prende posizione sul caso di Stefano Santoro, il ventinovenne di Silvi affetto da tetraparesi spastica, che si è visto negare dalla Asl l’esenzione per alcuni...

L’associazione “Carrozzine Determinate” prende posizione sul caso di Stefano Santoro, il ventinovenne di Silvi affetto da tetraparesi spastica, che si è visto negare dalla Asl l’esenzione per alcuni ausili indispensabili alla vita sulla sedia a rotelle, dato che da anni è affetto da una malattia neurologica gravissima. In una nota il presidente dell’associazione Claudio Ferrante (nella foto) scrive: « Si parla di stabilizzatore pettorale, che consente al ragazzo di evitare di cadere in avanti, e di altri ausili indispensabili che gli consentono di essere posizionato sulla carrozzina. Dopo tanto tempo la Asl di Teramo non ha ancora riconosciuto al malato gli ausili in esenzione con il rischio che i costi relativi dovranno essere sostenuti dalla famiglia. Quanto tempo ancora deve aspettare Stefano per avere la sua carrozzina? Non è la prima volta che l’associazione Carrozzine Determinate si trova ad ascoltare storie simili situazioni in cui inspiegabilmente ausili prescritti per persone con disabilità grave da un medico dell’Asl di Teramo, vengano poi negati per l’esenzione da un altro medico della Asl di Teramo dell’ufficio riabilitazione». La denuncia di Ferrante si conclude così: «Sosteniamo la battaglia della famiglia di Stefano, che non può pagare di tasca propria ausili e protesi necessari per farlo vivere , ringraziamo il padre del giovane, Giovanni, per aver avuto il coraggio e la forza di denunciare questa situazione comune a tante altre famiglie nell’intero Abruzzo e chiediamo al direttore generale dell’Asl di Teramo Roberto Fagnano un intervento, urgente e diretto, affinché casi come quello di Stefano non si ripetano». (d.f.)