l’associazione consumatori robin hood

3 Agosto 2017

L’associazione consumatori “Robin Hood”, presieduta da Pasquale Di Ferdinando (nella foto) chiede la riapertura dei termini per richiedere libri di testo gratuiti nei comuni colpiti dagli eventi...

L’associazione consumatori “Robin Hood”, presieduta da Pasquale Di Ferdinando (nella foto) chiede la riapertura dei termini per richiedere libri di testo gratuiti nei comuni colpiti dagli eventi sismici dei mesi scorsi, secondo quanto previsto da una recente convenzione siglata tra il Miur e l'Associazione Italiana Editori. L’iniziativa prevedeva che gli istituti scolastici trasmettessero gli elenchi degli studenti a cui assegnare i testi e quello dei libri adottati per il nuovo anno scolastico. «Come si evince nel comunicato», dice l’associazione Robin Hood riferendosi a una diffusa dallo stesso ministero dopo la convenzione con gli editori, ai libri di testo sono gratuiti nelle aree terremotate e sono gli istituti a dover comunicare il numero di studenti. I cittadini delle aree terremotate hanno plaudito l’iniziativa, ed hanno pensato basta iscrivere i ragazzi a scuola. Il 10 luglio arriva una prima doccia fredda con la circolare ministeriale che limita i beneficiari ad alcune categorie e ad una determinata fascia di reddito. I cittadini devono presentare domande e autocertificazioni on line ("terremoto.arearischio.it") entro il 25 luglio, ma il sito verificato il giorno stesso non funziona». Alcuni dei requisiti richiesti per fare domanda sono: avere l’abitazione inagibile; eventuale stato di disoccupazione o di perdita dell’attività produttiva, a causa degli eventi sismici successivi al 24 agosto; autocertificazione del reddito complessivo fino ad un massimo di 32mila euro, secondo modello Isee. «I potenziali beneficiari, non in condizioni ideali, si trovano in case in affitto, in strutture alberghiere e quant’altro: avevano 15 giorni per venire a conoscenza e presentare la domanda sul sito», prosegue l’associazione Robin Hood, che «ritiene necessaria la riapertura dei termini sino al 20 agosto e la proroga ai gestori di 10 giorni».