L’Asstel rassicura «Nessun pericolo con la rete 5G»

9 Ottobre 2019

TOSSICIA. «La copertura 5G che dal luglio 2022 interesserà il comune di Tossicia non è dannosa per la pubblica incolumità». A dichiararlo è Pietro Guindani, il presidente Asstel-Assotelecomunicazioni,...

TOSSICIA. «La copertura 5G che dal luglio 2022 interesserà il comune di Tossicia non è dannosa per la pubblica incolumità».
A dichiararlo è Pietro Guindani, il presidente Asstel-Assotelecomunicazioni, riguardo alle critiche sull'inserimento da parte dell'AgCom del centro della Valle Siciliana in un elenco nazionale di 120 località in “divario digitale grave”. «La decisione di AgCom è esclusivamente nell’interesse dei comuni in questione», scrive Guindani, «ma per la scarsa informazione vengono fornite ricostruzioni che possono travisare la situazione reale. Tengo a sottolineare che per la scelta delle 120 città non c'è stato alcun sorteggio, ma la volontà di superare una condizione di isolamento digitale di molte località. Inoltre non ci sarà alcuna “sperimentazione” tecnica e tanto meno sanitaria, l’esposizione ai campi elettromagnetici delle reti 5G saranno soggette ai limiti definiti dai vincoli di legge identici a quelli dei campi elettromagnetici delle reti 4G, 3G e 2G già in funzione e l’obbligo di copertura sarà assolto usando le stesse frequenze a 700 Mhz impiegate per le trasmissioni televisive». Guindani assicura che «ci sarà il controllo delle Agenzie regionali di protezione dell’ambiente in via preventiva e durante l’esercizio delle reti».