L’ateneo forma studenti per l’orientamento

Firmato l’accordo tra il rettore Mastrocola e 4 dirigenti scolastiche: al via corsi per 700 ragazzi
TERAMO. È stato firmato dal rettore Dino Mastrocola e dai dirigenti dei primi quattro istituti scolastici coinvolti l’accordo per il progetto Pnrr “UniAbruzzo Orienta – Unite” che riguarda l’orientamento attivo nella transizione scuola-università.
Un decreto ministeriale, infatti, ha previsto, possibilità da parte delle università di organizzare corsi di orientamento per gli alunni iscritti agli ultimi 3 anni della scuola secondaria superiore, ma anche di coinvolgere i loro insegnanti, per garantire che l’orientamento possa continuare nel tempo attraverso il personale interno alle scuole superiori. «I corsi di 15 ore hanno l’obiettivo di far conoscere agli studenti il contesto della formazione, di informarli sulle diverse proposte formative e sulle opportunità per la crescita personale e la realizzazione di società sostenibili e inclusive», si legge in una nota dell’università, «di fare esperienza di didattica disciplinare attiva, partecipativa e laboratoriale, orientata dalla metodologia di apprendimento del metodo scientifico; di autovalutare, verificare e consolidare le proprie conoscenze per ridurre il divario tra quelle possedute e quelle richieste per il percorso di studio di interesse». Per l’anno scolastico 2022/2023 l’ateneo di Teramo, con il supporto iniziale dell’Ufficio scolastico regionale, formerà circa 700 alunni. All’incontro che si è svolto ieri all’università erano presenti i dirigenti scolastici e i referenti del progetto dei primi 4 istituti coinvolti: Caterina Provvisiero per IIS Di Poppa-Rozzi e IIS Pascal-Comi-Forti, Manuela Divisi per il liceo statale Milli e Silvia Recchiuti per il liceo Curie di Giulianova. All’incontro era presente anche la delegata alle Politiche per l’orientamento Natalia Battista.
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