L’Ater affitta due locali commerciali vuoti
È stato pubblicato, sul sito di Ater Teramo, l’avviso per l’assegnazione in locazione di immobili ad uso commerciale di proprietà Ater siti a Teramo, in corso Porta Romana, ai numeri civici 41/43....
È stato pubblicato, sul sito di Ater Teramo, l’avviso per l’assegnazione in locazione di immobili ad uso commerciale di proprietà Ater siti a Teramo, in corso Porta Romana, ai numeri civici 41/43. Sono due immobili ad uso commerciale, il primo di 20,69 mq con un canone mensile base di 134,49 euro, il secondo di 22,48 mq con un canone base di 146,12 euro. «In linea con gli obiettivi della governance, finalizzati a meglio utilizzare le proprietà dell’Ente», si legge in una nota dell’ente, «il Cda ha deliberato di rimettere sul mercato, attraverso il bando per la
locazione, i due locali siti in corso Porta Romana, inutilizzati dall’anno 2020 per quanto riguarda il civico al numero 41 e dall’anno 2012 per il civico numero 43. Gli interessati dovranno far pervenire la loro offerta in aumento sul prezzo base, entro e non oltre le 10 del 30 dicembre prossimo.
«Nel pubblicare il bando per la locazione dei due immobili commerciali, l’Azienda vuole perseguire un duplice scopo», spiega la presidente Maria Ceci, «da una parte quello di consentire il riutilizzo dei locali stessi, dall’altro quello di favorire anche quel rilancio economico che, nel dopo pandemia, deve essere un obiettivo condiviso da tutti. Giova precisare che sarà vietata qualunque manovra speculativa che possa arrecare un danno economico e/o di immagine all’Ater Teramo».
locazione, i due locali siti in corso Porta Romana, inutilizzati dall’anno 2020 per quanto riguarda il civico al numero 41 e dall’anno 2012 per il civico numero 43. Gli interessati dovranno far pervenire la loro offerta in aumento sul prezzo base, entro e non oltre le 10 del 30 dicembre prossimo.
«Nel pubblicare il bando per la locazione dei due immobili commerciali, l’Azienda vuole perseguire un duplice scopo», spiega la presidente Maria Ceci, «da una parte quello di consentire il riutilizzo dei locali stessi, dall’altro quello di favorire anche quel rilancio economico che, nel dopo pandemia, deve essere un obiettivo condiviso da tutti. Giova precisare che sarà vietata qualunque manovra speculativa che possa arrecare un danno economico e/o di immagine all’Ater Teramo».

