L’Ater blinda gli immobili lasciati liberi

6 Ottobre 2017

TERAMO. L’Ater di Teramo ha firmato una convenzione con un’azienda specializzata in blindature per proteggere gli immobili liberi dal fenomeno sempre più diffuso dell’occupazione abusiva. Lo annuncia...

TERAMO. L’Ater di Teramo ha firmato una convenzione con un’azienda specializzata in blindature per proteggere gli immobili liberi dal fenomeno sempre più diffuso dell’occupazione abusiva. Lo annuncia in una nota Maria Cianci, direttore dell’Ater teramana. Che spiega: «Si è deciso di dare il via ad un progetto sperimentale di protezione, che consentirà all’Azienda di mettere in sicurezza i propri alloggi liberi o liberati, avendo la possibilità di gestire l’assegnazione o riassegnazione degli stessi. Il progetto, che ha avuto una prima fase di test sul territorio a Martinsicuro e Roseto, entra ora nella sua seconda fase operativa e si fonda su una convenzione, che l’Ater di Teramo ha sottoscritto con una azienda specializzata appunto nella protezione del patrimonio immobiliare non occupato. Protezioni meccaniche (porte e portoni metallici, neutralizzazioni) saranno immediatamente sistemate al momento della liberazione dell’immobile, di fatto “blindando” porte e finestre, fino al momento dell’ingresso del nuovo assegnatario. Sarà Giulianova, fin da subito, la località nella quale la convenzione troverà la propria applicazione, prima di essere gradualmente estesa a tutte le proprietà dell’Azienda».