L’Ater delibera l’acquisto degli alloggi provvisori
TERAMO. Dando seguito al percorso avviato dalla Regione l’Ater di Teramo ha deliberato l’acquisizione degli alloggi da destinare ai cittadini proprietari di abitazioni inagibili in classe E, per un...
TERAMO. Dando seguito al percorso avviato dalla Regione l’Ater di Teramo ha deliberato l’acquisizione degli alloggi da destinare ai cittadini proprietari di abitazioni inagibili in classe E, per un totale di 13.171.433 euro. A tanto, infatti, ammonta la somma stanziata per l’azienda teramana con il relativo decreto Smea del 4 settembre (ndr. la struttura di missione per il superamento delle emergenze di protezione civile) e destinata all’acquisizione dei relativi alloggi nei comuni di Teramo, Montorio, Atri, Castellalto e Ancarano. Al momento all’Ater è stata versata solo una parte dell’intera somma, pari a circa cinque milioni di euro.
«Adesso si procederà all’acquisizione del primo gruppo di alloggi», spiega il commissario Ater Nicola Salini, «che si trovano a Montorio e a Castellalto. Poi si procederà sulla base delle graduatorie ad acquistare anche gli altri». In totale si tratta di 8 appartamenti a Castellalto, venduti dalle società Vesevus Immobiliare Srl e Tini Giuseppe e localizzati in via Campogrande e via Nazionale, e di 18 appartamenti a Montorio, venduti dalle società Immobiliare Abruzzo Srl, Teknoinvest Immobiliare Srl e Montec Srl e localizzati in via Settem brini, via Piane e via De Dominicis. Appartamenti che, assicura Salini, sono tutti immediatamente disponibili.. «La Regione invece che acquistare i Map ha scelto di rivolgersi al mercato immobiliare», conclude Salini, «con gli appartamenti che successivamente resteranno all’Ater e saranno utilizzati per l’emergenza abitativa». (a.m.)

