L’Ater: «Stop a polemiche inutili sulla ricostruzione»

13 Agosto 2017

TERAMO. L’Ater di Teramo esprime «viva soddisfazione per lo stanziamento dei primi 4 milioni di euro destinati alla ricostruzione di due palazzine di Colleatterrato» e precisa che «gli importi...

TERAMO. L’Ater di Teramo esprime «viva soddisfazione per lo stanziamento dei primi 4 milioni di euro destinati alla ricostruzione di due palazzine di Colleatterrato» e precisa che «gli importi stanziati prevedono anche lavori che permettono un incremento dell’efficienza energetica degli alloggi», ma lamenta di aver subìto, sul Centro di ieri, un attacco («l’ennesimo») da parte del sindaco Brucchi laddove quest’ultimo ha evidenziato come l’istituto abbia impiegato molto tempo a fare le verifiche sugli alloggi lesionati perché, oltre a ripararli, era necessario migliorarli sismicamente, avendo buona parte di essi problemi costruttivi.
«È vero», scrive l’amministratore dell’Ater di Teramo Armando Rampini, «i problemi sono tanti, ma la nostra intenzione non è solo quella di affrontarli tutti, quanto di risolverli tutti. Adesso e per sempre. Se, in passato, qualcosa non ha funzionato, non è questo il momento della critica a posteriori, verrà anche quello dell’accertamento, ma è quello dell’impegno e tutti devono impegnarsi perché questa enorme tragedia collettiva sia l’occasione per costruire un futuro diverso e migliore. E’ vero, i tempi delle verifiche sismiche sono stati prolungati, perché il nostro è un patrimonio edilizio importante e perché la vita dei nostri inquilini pretende serietà assoluta. Ricostruiremo. Miglioreremo. Profonderemo ogni sforzo perché le nostre palazzine siano “case” sicure per le persone che le abitano. Questi quattro milioni sono un inizio. Il segno della ripartenza. Viviamolo come momento di speranza, non come nuova, inutile, occasione per entrare nel “campo della politica”».