L’Ater vende 720 alloggi per costruire nuove case e migliorare le esistenti

22 Novembre 2021

Già arrivate dagli inquilini 16 richieste di acquisto (cinque in città) per un valore di 400mila euro. Ceci: «Così valorizziamo il patrimonio»

TERAMO. Se la ricostruzione post-sisma rappresenta una priorità, tra le attività messe in campo dall'attuale governance dell'Ater Teramo c'è anche quella della vendita di una parte del patrimonio immobiliare dell'azienda, sulla scorta di un piano già approvato dalla Regione Abruzzo e che prevede l'alienazione di circa 720 alloggi. Piano rispetto al quale l'Ater sta avviando un'apposita comunicazione nei confronti dei relativi assegnatari, così da facilitare agli aventi diritto la presentazione della relativa domanda di acquisto.
Ad avere diritto ad acquistare l'alloggio sono gli assegnatari o i familiari conviventi che hanno un contratto di locazione da oltre un quinquennio – con i cinque anni che iniziano a decorrere dalla firma della stipula del contratto di affitto – e che non siano in mora con il pagamento dei canoni e delle spese all'atto della presentazione della domanda d'acquisto. Inoltre, in caso di acquisto da parte dei familiari conviventi, è fatto salvo il diritto di abitazione da parte dell'assegnatario. «Tra gli obiettivi della governance, e quindi del cda, non c'è solo la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma», sottolinea la presidente dell'Ater Maria Ceci, «ma anche la volontà di procedere a un piano di vendita per la razionalizzazione del patrimonio abitativo Ater e per andare incontro alle esigenze di quegli inquilini desiderosi di avere una casa di proprietà». Da qui l'avvio del piano già approvato dalla Regione, che partirà da 16 abitazioni per le quali è già arrivata all'ente, a seguito della relativa lettera di invito, la richiesta di acquisto: tre a Giulianova, una a Notaresco, una a Roseto, cinque a Teramo, due ad Atri, tre a Tortoreto e una a Torricella, per un valore complessivo di circa 400mila euro. In particolare, per quanto concerne i tre appartamenti di Tortoreto, l'Ater proprio in questi giorni sta perfezionando tutta una serie di atti con il sindaco di quel comune, a cui si sono rivolti i cittadini assegnatari per essere assistiti nelle procedure. Inoltre l'azienda è in contatto anche con il sindaco di Valle Castellana che ha rappresentato le esigenze di alcuni inquilini con le relative proposte di acquisto.
Per quanto riguarda il pagamento la procedura di alienazione prevede la possibilità, per gli inquilini, sia di pagare la casa in un'unica soluzione con una riduzione del 10% del prezzo, sia di pagare immediatamente una quota non inferiore al 30% del prezzo con una dilazione della restante somma in rate, per un massimo di 15 anni, a un interesse pari al tasso legale. Tra gli alloggi che rientrano nel piano di vendita ce ne sono 175 che rientrano nel piano di ricostruzione post sisma e che saranno messi in vendita dopo gli interventi di adeguamento o miglioramento sismico. Le risorse derivanti dalle alienazioni, che restano all'Ater, dovranno essere versate su un conto corrente di contabilità speciale presso la sezione provinciale di tesoreria e potranno essere utilizzati esclusivamente, con l'approvazione della Regione, per la realizzazione di programmi di edilizia residenziale pubblica quali la manutenzione, la valorizzazione, la riqualificazione e l'incremento del patrimonio abitativo, anche attraverso la compartecipazione a programmi di rigenerazione urbana disciplinati dalla giunta regionale.
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