L’attacco di Corona: «Manca progettualità sulle manutenzioni»

TERAMO. Sulla manutenzione delle strade e del verde pubblico interviene il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Luca Corona che critica la scarsa programmazione e organizzazione del Comune. Lo...
TERAMO. Sulla manutenzione delle strade e del verde pubblico interviene il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Luca Corona che critica la scarsa programmazione e organizzazione del Comune. Lo spunto arriva da un articolo del Centro pubblicato nei giorni scorsi dove si faceva il punto sulla situazione dello sfalcio, avviato in ritardo a causa del maltempo, e sull'urgenza di intervenire su alcune buche provocate dalle piogge delle ultime settimane.
«Sicuramente il maltempo ha ostacolato gli sfalci e peggiorato la condizione degli asfalti, ma bisogna anche riconoscere che qualche settimana fa le cose non erano molto diverse», dice Corona, «non a caso i cittadini dei quartieri teramani hanno più volte lamentato disagi e denunciato il degrado. In fase di emergenza coprire una buca è sicuramente un atto dovuto e funzionale ma di fatto bisognerebbe avere un progetto di investimento di ampio respiro sulle manutenzioni. Rivedendo, inoltre, le priorità. Progettualità e programmazione che non mi è parso di vedere nei cinque anni di amministrazione D’Alberto». Per quanto riguarda il verde pubblico «bisognerebbe garantire una rigida programmazione temporale dividendo, ad esempio, il territorio comunale in zone al fine di procedere in maniera costante allo sfalcio nelle aree verdi e ai margini delle strade e degli incroci, dove è un dovere garantire la sicurezza stradale», prosegue il consigliere, «e poi basta a interporre o delegare i comitati. Il comitato può essere un supporto all’attività manutentiva ma non può sostituire il Comune in quelli che sono adempimenti prettamente comunali. È un sistema poco serio. È necessaria programmazione, continuità e maggiore attenzione ai quartieri che andrebbero trattati in maniera più equa eliminando il diffuso giudizio di chi denuncia l’esistenza di quartieri di serie A e quartieri di serie B». (v.m.)

