«L’automotive adesso deve riconvertirsi»
Il settore dell’industria teramana su cui ultimamente si stanno appuntando le maggiori attenzioni è quello dell’automotive, sia in negativo (vedi la possibile delocalizzazione in Romania della Purem)...
Il settore dell’industria teramana su cui ultimamente si stanno appuntando le maggiori attenzioni è quello dell’automotive, sia in negativo (vedi la possibile delocalizzazione in Romania della Purem) che in positivo (vedi le 50 assunzioni previste all’Acs). Lorenzo Dattoli, che in questo settore lavora con la sua Carbotech, vede così la situazione: «L’automotive teramano ha avuto tempo negli anni di crearsi una struttura resistente, che riesce ad assorbire bene i colpi. Però attenzione, se si passerà dal motore endotermico a quello elettrico i prodotti che facciamo ora andranno a sparire. Ci sarà una riconversione obbligata per la quale serviranno investimenti prima sulla ricerca, poi sull’attualizzazione del ciclo produttivo e poi, se si cambia prodotto, sulla commercializzazione. Andiamo verso una fase delicata, di grandi cambiamenti: e nel cambiare non possiamo sbagliare, altrimenti si è condannati a morte certa». (d.v.)

