L'autopsia conferma: tunisino morto dissanguato

Il colpo di pistola sparato dal carabiniere alla gamba del 37enne ha reciso l'arteria femorale: ora il militare è indagato per eccesso colposo di difesa
Si è conclusa in tarda serata l'autopsia su Axim Hadyj, il tunisino di 37 anni morto dissanguato in seguito a un colpo di pistola che lo ha preso in pieno all'arteria femorale. Il carabiniere che lo ha ucciso involontariamente è indagato per l'ipotesi di reato di eccesso di difesa colposo. La tragedia si è consumata giovedì sera nel residence Il Palmizio di viale Guglielmo Marconi 18, ad Alba Adriatica. I militari, in seguito a una informazione riservata, sono intervenuti al quinto piano del palazzo in quanto era stata segnalata la presenza di droga. Axim si trovava in casa insieme a un altro connazionale, che dopo la sparatoria ha provato a soccorrere il compagno ferito, ma viste le gravi condizioni ha approfittato del trambusto per fuggire. E durante la fuga avrebbe lasciato tracce di sangue ovunque, lungo le scale e persino all'esterno del palazzo (vedi la sequenza fotografica di Luciano Adriani).
Inizialmente si pensava che fosse stato lo stesso Axim a tentare la fuga, per poi stramazzare a terra davanti al palazzo, ormai esangue. Invece è stato l'amico, tuttora ricercato, a creare quella terribile scia rossa lungo le scale del palazzo con il sangue dell'amico. Quando i due militari in borghese si sono presentati mostrando il tesserino dei carabinieri, il 37enne avrebbe afferrato un coltello da cucina, con la lama da 16 centimetri, e brandendolo avrebbe spinto all'indietro, fin fuori dalla porta di casa, i carabinieri. Una manovra quasi riuscita, se al brigadiere non fosse partito un colpo dalla sua pistola d'ordinanza che ha trapassato la porta di ingresso che Axim stava richiudendo. Quel colpo ha bucato la porta e colpito la gamba di Axim.
Cosa sia accaduto all'interno subito dopo lo ha raccontato lo stesso brigadiere al pm Davide Rosati: l'amico ha cercato di tamponare la ferita alla gamba e il tunisino ferito è stato soccorso anche dai carabinieri, che hanno immediatamente chiesto l'intervento dell'ambulanza. Approfittando del trambusto, l'amico di Axim si è dato alla fuga. Nell'appartamento i carabinieri hanno poi trovato soldi contanti, soldi falsi e circa 150 grammi di eroina già confezionata in bustine. La procura teramana ha quindi incaricato l'anatomopatologo Giuseppe Sciarra di effettuare l'autopsia, che in serata ha confermato che la morte del 37enne è avvenuta per dissanguamento, in quanto il proiettile ha letteralmente trapassato la gamba sinistra del tunisino aprendo l'arteria femorale. Poco più di un minuto e il nordafricano era già spacciato.


