«L’azienda non si ferma Mamma e papà con noi»

I fratelli Armando e Igor Ianni hanno perso i genitori uccisi dal Covid A Giulianova continueranno a produrre organetti con lo storico marchio
GIULIANOVA. Il suono della speranza è la nota di un organetto e quello di parole che accarezzano l’anima. Dicono Igor e Armando: «Non sappiamo dove va chi scompare, ma sappiamo dove resta». E mamma Alfredina Ridolfi e papà Marcello Ianni, 71 e 76 anni, uccisi dal Covid a distanza di un mese l’uno dall’altro, resteranno per sempre nelle note di quegli organetti che continueranno ad uscire dallo storico laboratorio di Giulianova dove la produzione proseguirà sotto la guida dei due fratelli. In questa ennesima tragedia da coronavirus, ci sono gesti che per sempre racconteranno chi siamo. Lo sanno bene Igor e Armando, 46 anni il primo e 44 il secondo, figli amatissimi di Marcello e Alfredina, cresciuti in quel laboratorio casa e azienda dove papà progettava e costruiva e le mani di mamma fabbricavano perfetti mantici. «Il lavoro da manticiaia lo aveva imparato sin da piccola e in bottega aveva conosciuto papà», racconta Igor, «un lavoro particolare di grande abilità che mamma ha trasmesso con tutta la sua sapienza a mia moglie Patrizia».
Papà Marcello e mamma Alfredina bravi e sapienti nel lavoro, ma anche genitori così attenti da trasmettere ai figli un senso della famiglia che ora diventa collante prezioso. «La nostra famiglia è sempre stata unita», raccontano Armando, musicista, e Igor, a fianco del padre nella conduzione della storica azienda, «qualsiasi cosa ci fosse da fare la facevamo insieme. Mamma e papà erano due persone meravigliose legate da una grande amore che hanno trasmesso a noi figli. Amore e passione per quello che si fa». E ora che la violenza della pandemia ha stravolto il quotidiano, il prezzo di certi ricordi è sempre troppo alto. «Non c’è un ricordo, ci sono migliaia di ricordi dei nostri genitori», continuano Armando e Igor, «tutto ci parla di loro. Noi siamo cresciuti nella casa-bottega tra la musica e i loro insegnamenti. Sono stati genitori meravigliosi e poi nonni meravigliosi. E proprio nel segno dei loro insegnamenti che continueremo a portare avanti l’azienda». La storica fabbrica con il marchio “Cavalier Giuseppe Ianni & Figli” è nata nel 1892 ed è conosciuta in Italia e all’estero per la qualità artigianale degli strumenti musicali che produce. La fabbrica di organetti diatonici, avviata a Montone da Giuseppe, nonno di Marcello, venne trasferita a Giulianova Paese alla fine degli anni ’40 del secolo scorso. Qui Armando Ianni, papà di Marcello, la consolidò e la portò al successo nel laboratorio di via del Popolo. In seguito, negli anni ’70, la produzione dfu trasferita in via Oberdan, dove opera ancora e dove sono conservati alcuni prototipi dei primi anni di attività. Fu proprio sul posto di lavoro che Marcello conobbe Alfredina, a quel tempo dipendente della ditta, che poi sposò. Un nome, quello dell’azienda giuliese, che per anni ha collaborato con quella di Paolo Soprani di Castelfidardo, considerato uno dei maggiori referenti nel campo delle fisarmoniche e degli organetti. Oltre un secolo di storia scandita da lavoro e famiglia. E anche se ci vorrà tempo per imparare a convivere con il dolore, Igor e Armando sanno che mamma e papà saranno sempre con loro.
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