L’economia regge in città, attive 5.735 ditte

2 Aprile 2024

I dati inseriti dal Comune nel piano per semplificazione e trasparenza: tasso di occupazione al 62,45%

TERAMO. L’economia in città è stabile. Lo indica la relazione del Comune inserita nel Piao (Piano integrato di attività e organizzazione) sulla base delle cifre elaborate dalla Camera di commercio. «Al terzo trimestre 2023 si contano 5,735 imprese, il 18,18% di quelle della Provincia», è riportato nel testo, «i dati riferiti al territorio provinciale, risultano essere in crescita del 0,0026%. La congiuntura internazionale, delineatasi nei primi mesi del 2022, e aggravatasi nei mesi successivi, sta avendo e avrà però forti impatti. Fra i principali problemi determinati dal conflitto Russia-Ucraina rilevano l’aumento del costo delle materie prime e le difficoltà di approvvigionamento, oltre ad un aumento del costo di energia, input intermedi e semilavorati. Difficoltà anche dal punto di vista logistico, con un aumento dei costi di trasporto e un allungamento dei tempi di consegna».
La relazione sottolinea che «il tasso di occupazione 2022 nella fascia d’età 15 – 64 anni è pari al 62,45% e registra un aumento a confronto con il dato 2021 (60,4%), in aumento rispetto ai livelli dei tassi di occupazione del periodo pre-pandemico (il 60,6% nel 2018). Il dato è superiore sia al dato dell’Abruzzo (58,4%) che al tasso del Mezzogiorno (46,7%), nonché al dato nazionale (il 60,1%)». Nel documento vengono segnalati in particolare alcuni indicatori legati all’economia locale. «Il reddito medio pro capite annuo al 2020 è di 20.355 euro, il numero delle imprese femminili attive al 31 dicembre 2023 si attesta a 1.146, mentre le imprese giovanili attive alla stessa data sono 372 e i pensionati censiti al 2021 sono 13.865». La relazione fa riferimento anche a dati relativi alla sicurezza e alle attività illecite. In questo caso i numeri si riferiscono al 2022 e fissano i reati denunciati a 1.723. Non sono risultate denunce riguardati la criminalità organizzata. Nel corso del 2023, inoltre, sono stati registrati otto procedimenti penali che vedono coinvolti amministratori o dipendenti del Comune. Non risultano, invece, giudizi pendenti a loro carico per responsabilità di natura contabile riguardanti gli atti deliberati. Il Piao nasce con l’obiettivo di una «concreta semplificazione della burocrazia e di assicurare la qualità e la trasparenza dell'attività amministrativa». (g.d.m.)