L’effetto della carenza di personale e delle nuove norme sui turni

4 Aprile 2016

L’applicazione delle disposizioni della Comunità europea in termini di orario di lavoro ha aperto il vaso di Pandora. Ha messo in evidenza la grave carenza di personale nella Asl, più volte segnalata...

L’applicazione delle disposizioni della Comunità europea in termini di orario di lavoro ha aperto il vaso di Pandora. Ha messo in evidenza la grave carenza di personale nella Asl, più volte segnalata dai vertici aziendali. Dal 25 novembre 2015 infatti bisogna rispettare nuove norme per i turni. Innazitutto è stato posto uno stretto limite al lavoro oltre il normale orario: quindi tutta l’attività che si faceva in regime di straordinario adesso è ridotta al minimo. Non si possono superare le 48 ore di lavoro settimanale, tutto compreso.Non solo: adesso il lavoratore ha diritto a 11 ore di riposo consecutive fra un turno e un altro. Tutto questo ha creato dei contraccolpi notevoli, rallentando l’attività in molti settori. In maniera più evidente nelle chirurgie. Le file si allungano e soprattutto i pazienti oncologici davanti a mesi di attesa per un intervento si rivolgono altrove.