L’Enel invia cento gruppi elettrogeni

24 Febbraio 2018

Pronto un piano per l’emergenza neve, sono anche state rinforzate le squadre con tecnici arrivati da tutta Italia

TERAMO. Si susseguono i vertici per affrontare l’arrivo del Burian. Dopo una serie di incontri in Provincia con i Comuni e in prefettura con Enel e Terna, a ventinquattr’ore dallo scattare dell’emergenza meteo i piani neve sono pronti e già attivi e c’è la massima allerta per affrontare ogni tipo di emergenza.
Il ricordo di quanto accaduto nel gennaio 2017 è ancora vivo. Ma l’Enel quest’anno ha già preparato un piano per gestire eventuali emergenze. Sono arrivati in provincia cento gruppi elettrogeni, in modo da gestire eventuali blackout e sono state rafforzate le squadre di tecnici in forza al Teramano con personale arrivato da tutta Italia. Non solo: questa volta è stato creato un filo diretto con i sindaci, che avranno un referente da chiamare in caso di emergenza elettrica.
Sul timore delle popolazioni per l’eventuale ripetersi dei blackout i primi cittadini sono soddisfatti del supporto che Enel sta dimostrando sia a livello comunicativo che con la disponibilità dei generatori anche se Daniele Palumbi , sindaco di Torricella suggerisce « l'interramento dei pali per evitare ogni volta ansie e problemi». «Se va via la corrente non ho un generatore per l'illuminazione generale» ha aggiunto invece Adolfo Moriconi di Fano Adriano .
In generale i sindaci dei Comuni dell’entroterra teramano sono quelli che saranno più sollecitati: nelle zone montane la neve è già arrivata, anche se poca, e i mezzi comunali, in alcuni territori, sono già in funzione. E c’è grande coordinamento con la Provincia per una sinergia tra i piani di emergenza neve al fine di evitare disorganizzazione e ritardi nella gestione dei soccorsi.
I Coc comunali sono provvisti tutti dei generatori donati dall’Enel nel 2017 e sono pronti per essere attivati, come hanno spiegato i primi cittadini. «I mezzi comunali sono pronti e noi anche lo siamo per intervenire nel caso la situazione meteo si aggravi», hanno detto i sindaci dei Comuni della Laga e del Gran Sasso che hanno appaltato parte del servizio sgombero anche a ditte esterne. Vomano in piena nel Comune di Crognaleto dove il sindaco Giuseppe D’Alonzo spiega: «Ho convocato il Coc di concerto con tutte le strutture di riferimento e abbiamo allertato le ditte private a supporto per eventuali eventi eccezionali». A Cortino la situazione «è sotto controllo» come dice il primo cittadino Gabriele Minosse e si attendono i generatori per i villaggi delle Sae. Continua a cadere copiosa la neve a Prati di Tivo con tanta speranza nel ritorno dei turisti. Ad Atri il sindaco Gabriele Astolfi da domani attiverà il Coc e ha fornito su Facebook alcuni numeri di telefono per le emergenze. (a.f.;a.d.f.)
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