L’Enel: «Traliccio indispensabile»

10 Luglio 2018

Replica alle proteste: «Scelta tecnica decisa insieme al Comune» 

TORTORETO. «Il traliccio è la soluzione più opportuna, scelta con l’amministrazione comunale». Con queste parole, e-Distribuzione, azienda del gruppo Enel, risponde alle polemiche scoppiate nella frazione Cavatassi di Tortoreto per l’enorme palo dell’alta tensione comparso tra le case. La protesta più forte era arrivata da Franco Coccia, che aveva parlato di «sgorbio urbanistico» e, citando il sindaco Domenico Piccioni, anche di «scarso coinvolgimento dell’amministrazione comunale». La società si difende e smentisce: «Il posizionamento di un sostegno nella frazione Cavatassi di Tortoreto è avvenuto d’intesa con l’amministrazione comunale. Prima di iniziare i lavori, è stato effettuato un sopralluogo con il sindaco e alcuni tecnici del Comune, che hanno dato il via libera all’installazione dell’infrastruttura con lo scopo di evitare ulteriori disservizi nella zona interessata da importanti fenomeni franosi. Tali fenomeni hanno già danneggiato più volte un cavo sotterraneo di media tensione. L’installazione del sostegno rappresenta, al momento, la soluzione più opportuna, per evitare nell’immediato ulteriori disservizi e garantire la fornitura di elettricità nella zona. Qualora dovesse essere individuata una soluzione idonea ad arginare la frana, e-Distribuzione si impegna a rimuovere il sostegno e a riposizionare il cavo sotterraneo». Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale Domenico Di Matteo, in qualità di presidente del movimento civico Val Vibrata-Monti della Laga: «Oltre al devastante impatto visivo, il traliccio è stato posizionato lungo la strada provinciale, creando pericoli. Bastava installarlo pochi metri più a valle. Ma siamo abituati a operazioni scellerate di questo tipo, come l’istallazione nei mesi scorsi nei pressi della sp8 a Sant’Omero di un traliccio in un punto minacciato dall’erosione del Salinello». (l.t.)
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