L’ex assessore: Ruzzo e Infn devono essere commissariati
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Cosa aspettano il sindaco di Isola e la sua maggioranza a chiedere il commissariamento della Ruzzo Reti e dell’Istituto di fisica nucleare?»: è questa la richiesta che arriva...
ISOLA DEL GRAN SASSO. «Cosa aspettano il sindaco di Isola e la sua maggioranza a chiedere il commissariamento della Ruzzo Reti e dell’Istituto di fisica nucleare?»: è questa la richiesta che arriva da Germano Cervella, assessore comunale di Isola nel 2002 ed ex consigliere provinciale, che interviene in merito all’inchiesta sul sistema acqua del Gran Sasso.
Cervella, in particolare, interviene sui lavori che avrebbero dovuto essere garantiti dal commissario straordinario Angelo Balducci e che, secondo i risultati dell’inchiesta, sono stati parziali. «Già nel lontano 2003 il Comune di Isola non fu protagonista nel gestire il primo incidente nei laboratori di fisica a causa dei super poteri assegnati alla Protezione civile, poteri rivelatisi un fiasco», scrive Cervella sottolineando «lo scorso impegno della politica regionale di allora che non difese le nostre richieste».
E accusa: «I cittadini di Isola devono sapere che all’epoca, al Comune di Isola, è stata negata la possibilità di inserire un esperto nella commissione che doveva vigilare sui lavori in emergenza nel nostro territorio. Il sindaco deve rendere pubblico l’elenco dei Comuni e di tutti gli altri enti che invece hanno avuto la possibilità di seguire i lavori che si fecero allora e che non hanno risolto minimamente il problema dei rischi di inquinamento dell’acqua».
Cervella, dunque, chiede al primo cittadino di Isola Roberto Di Marco «se ritiene necessario, in via cautelativa chiedere il commissariamento di questi enti che “fanno acqua” da tutte le parti e chiedo allo stesso sindaco di attivarsi presso il ministro dell’Ambiente per far sì che il nostro Comune abbia la possibilità di partecipare al controllo del lavoro che, sul suo territorio, compiono gli enti nominati».(d.p.)
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