L’ex assessore Viviani: «Fuori il vecchio piano traffico»

31 Ottobre 2015

ALBA ADRIATICA. «Tirate fuori dai cassetti del Comune il piano traffico redatto nel 2012, Alba Adriatica ne ha bisogno per diventare più vivibile e per riconquistare la Bandiera Blu». Questo il nuovo...

ALBA ADRIATICA. «Tirate fuori dai cassetti del Comune il piano traffico redatto nel 2012, Alba Adriatica ne ha bisogno per diventare più vivibile e per riconquistare la Bandiera Blu». Questo il nuovo auspicio del segretario locale del Pd Gabriele Viviani che da assessore seguì la realizzazione dello studio tecnico sul traffico albense, terminato poco prima della sua uscita dall’amministrazione Giovannelli e mai giunto in consiglio comunale per l’approvazione. «E’ costato quasi ventimila euro e lo richiede la legge: non capisco perché la giunta Piccioni non lo prende in considerazione, nemmeno per modificarlo», dice Viviani, «la città ne ha estremamente bisogno per decongestionare il traffico e mettere in sicurezza la mobilità di auto, pedoni e ciclisti, ma anche per diminuire l’inquinamento ambientale e acustico. Adottare il piano traffico farebbe bene anche all’immagine turistica: non a caso la Fee lo indica come requisito per la Bandiere Blu».

A sfogliare le pagine dello strumento elaborato dai tecnici, del resto, si possono trovare le risposte a molte problematiche annose. A cominciare dalla scarsa sicurezza del lungomare in estate: nel piano la strada litoranea diventa una “zona a traffico pedonale privilegiato”, con il limite per le automobili di 30 chilometri orari. Poi ci sono le piste ciclabili in via Trieste, via Olimpica e viale della Vittoria da ricavare con i sensi unici, ma anche tre stazioni di bike sharing e le corsie pedonali in via Mazzini, via Abruzzo e via Toscana. Inoltre diverse rotatorie in incroci critici del centro città e della Statale Adriatica. Il piano ridisegna la viabilità cittadina invertendo decine di sensi unici, tra cui quelli sempre nel vivo delle polemiche di viale della Vittoria, via Cesare Battisti e via Abruzzo. (l.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA