L’ex candidata sindaco Cordone va nel Pd

Adesione al partito nel corso dell’open day. Sfida a tre per la segreteria comunale, c’è una donna
TERAMO. Il Pd arruola Graziella Cordone. L'ex candidata sindaco di "Città di virtù" e Sel ha aderito al partito nel corso della festa del tesseramento tenuta ieri nella sede di corso De Michetti. Durante l'OpenPDay, che dalle 9 alle 20 ha visto impegnati dirigenti e militanti nel rinnovo delle tessere e nell'accoglienza di nuovi iscritti, è stato tracciato il bilancio dell'attività portata avanti finora negli enti locali e illustrati i programmi futuri. Il momento centrale dell'iniziativa è stato nel pomeriggio, dalle 17 in poi, quando hanno preso la parola alcuni dei rappresentanti di maggior peso all'interno del partito teramano. Gli interventi sono stati preceduti proprio dall'adesione di Graziella Cordone che nel primo pomeriggio ha firmato la sua tessera. «Sono sempre stata di sinistra», spiega l'ex candidata sindaco, «per cui questa scelta non è incoerente con le mie idee».
L'approdo nel Pd è lo sbocco del percorso avviato nella seconda parte della campagna elettorale per il Comune. Al primo turno la Cordone si schierò in alternativa al Partito democratico con il sostegno di Sel e della lista civica "Città di Virtù" e ottenne poco meno di 1.400 voti mancando d'un soffio l'elezione in consiglio. Nel ballottaggio ha appoggiato Manola Di Pasquale e a quell'esperienza l'ex candidata sindaco fa riferimento per spiegare la sua decisione d'iscriversi al Pd. «E' nato un bell'affiatamento», osserva, «proviamo a unire idee e forze per costruire un'alternativa alla destra». Nelle ultime settimane Graziella Cordone ha aderito al comitato civico "#Iostoconibambini" sceso in piazza contro i rincari di buoni pasto per le mense scolastiche e trasporto alunni. Parlare d'incarichi per lei è prematuro, ma la sua adesione rafforza l'ala sinistra del partito in vista del confronto congressuale per la designazione del nuovo segretario comunale. In campo per l'area di matrice ex Ds c'è l'ex capogruppo in consiglio comunale Maurizio Angelotti che è stato anche organizzatore della campagna elettorale di Manola Di Pasquale e incasserebbe il sostegno dei renziani. L'altro candidato emerso finora è l'ex assessore della giunta Sperandio Michele Pistillo, indicato dal gruppo che fa capo al consigliere regionale Sandro Mariani. Nelle ultime ore, però, sta prendendo quota un'ipotesi alternativa che avrebbe come obiettivo di evitare lo scontro frontale in visto del voto in calendario per metà dicembre. Mariani sarebbe pronto a mettere sul tavolo il nome di una donna che rappresenti una figura meno legata agli schieramenti già individuati. Nella sua lista ci sono tre candidate sulle quali nei prossimi giorni sonderà la disponibilità.
Gennaro Della Monica
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