L’ex consigliere De Luca: il Dsb non è la casa di comunità
ROSETO. «Benvenga la casa di comunità, ma purtroppo non è il distretto sanitario di base. Il sindaco Nugnes non sa di cosa sta parlando». A dirlo è l'ex consigliere Adriano De Luca, medico,che nella...
ROSETO. «Benvenga la casa di comunità, ma purtroppo non è il distretto sanitario di base. Il sindaco Nugnes non sa di cosa sta parlando». A dirlo è l'ex consigliere Adriano De Luca, medico,che nella passata amministrazione insieme all'ex consigliere Salvatore Celestino, anch’egli medico, e alla maggioranza si era impegnato molto con l'ex direttore generale della Asl di Teramo Roberto Fagnano, poi venuto a mancare, per realizzare il nuovo distretto sanitario di base a Roseto in piazza Marco Polo. Il progetto per il nuovo Dsb prevedeva una sorta di mini-ospedale, con due edifici a due e a tre piani, su una superficie di 4.200 metri quadrati, e avrebbe dovuto ospitare diagnostica, radiologia di base, ambulatori e anche una residenza per anziani, oltre a un parco verde e un’area parcheggio di 2.100 metri quadrati, al coperto, con pannelli fotovoltaici per dare energia alle strutture, per un costo di circa 4 milioni di euro. Con la scomparsa di Fagnano il discorso si è interrotto e non si è parlato più di Dsb ma di case di comunità. «E' una cosa diversa» ribadisce De Luca.(l.v.)

