L’ex Del Grosso sfida il Giulianova

26 Novembre 2022

Eccellenza. Domenica al Fadini da tecnico del Castelnuovo: «Partita speciale»

GIULIANOVA. «Sento la responsabilità, nel gruppo sono il più grande. So che devo trascinare i miei compagni, cerco di dare un po’ di più a livello di gol ed esperienza e aiuto i giovani come Rossi, Persiani e Bana». Parla da leader Francesco Di Paolo, l’attaccante giallorosso che conta quattro centri in campionato durante questa stagione e che domani potrebbe partire dal primo minuto nella gara di campionato contro il Castelnuovo al Fadini. Nonostante sia un punto di riferimento per i suoi compagni di reparto, Di Paolo spiega comunque di non pensare «troppo al gol, giocare e mettersi a disposizione della squadra fa si che poi i gol arrivano da soli».
Il Giulianova ha uno dei migliori attacchi del campionato grazie ai 25 gol realizzati. Nel reparto offensivo, però, non c'è un attaccante che si sia distinto per numero di reti rispetto ai compagni. «Stiamo dividendo i gol», spiega Di Paolo, «questo è il gioco del mister, manda a segno tutta la squadra». E aggiunge: «Dagli attaccanti ci si aspetta sempre qualcosa in più, ma sono convinto che alla fine io e i miei compagni faremo il nostro dovere, i gol arriveranno, il campionato è lungo».
Domani i ragazzi di mister Luciano Cerasi saranno chiamati a una prestazione di livello per poter tornare alla vittoria dopo una sconfitta e un pareggio arrivati nelle ultime due gare tra coppa e campionato. «Mi aspetto una gara chiusa, dovremo sfruttare i pochi spazi che ci lasceranno, anche se credo che giocare al Fadini sia un’altra cosa, il campo è più largo e poi la spinta in più che ci danno i tifosi è importantissima. Abbiamo l’obbligo di vincere se vogliamo continuare a stare lì sopra», conclude Di Paolo. Le emozioni, di certo, non mancheranno. La sfida sarà di quelle speciali.
QUI CASTELNUOVO. Non può essere una partita come tutte le altre per Federico Del Grosso, attuale tecnico dei neroverdi, giuliese doc che ha indossato la casacca giallorossa per tantissimi anni. In riva all’Adriatico è giustamente considerato un simbolo e una bandiera visti i suoi trascorsi. «Di sicuro sarà una partita importante per la squadra che alleno, il Castelnuovo che ha bisogno di punti. È chiaro che le emozioni ci saranno, d’altronde torno nel posto dove sono cresciuto sotto tutti i punti di vista. Da allenatore sarà la prima volta, da giocatore no, è già successo quando militavo con la Ternana e quando ho indossato la maglia del Chieti».
Il Castelnuovo arriva alla sfida del Fadini dallo stop interno contro L’Aquila che ha interrotto una serie positiva di due partite, successi che hanno fatto migliorare la posizione di classifica alla squadra. «Siamo partiti in ritardo, la squadra è giovane», le parole di Federico Del Grosso, «in questa prima parte di stagione abbiamo fatto registrare risultati altalenanti ma il nostro obiettivo è uno solo, conquistare la salvezza e siamo fiduciosi perché i ragazzi stanno crescendo e stanno mostrando progressi». Prima L’Aquila, ora il Giulianova. Al Castelnuovo il calendario ha riservato una doppia sfida al cospetto di chi, attualmente, comanda la classifica. «Si tratta di formazioni che hanno obiettivi completamente diversi dai nostri, società importanti e organici costruiti per vincere. Così come fatto contro L’Aquila, anche al Fadini proveremo a giocarci la nostra partita, poi è chiaro», conclude il tecnico del Castelnuovo, «che auguro al Giulianova di raggiungere l'obiettivo per cui è stato costruito». (e.c.-m.f.)