«L’ex depuratore presidio sociale»
Il gruppo che occupa parte dell’area: «Qui vivono dei senzatetto»
GIULIANOVA. I ragazzi del "Campetto occupato", il gruppo formato da anarchici e antagonisti che attualmente occupa alcuni spazi dell'ex depuratore dell'Annunziata, intervengono sul progetto di riqualificazione presentato dal Comune riguardante quell'area, progetto che presto prenderà il via e porterà allo sgombero forzato degli occupanti. «Il progetto sulla carta può anche sembrare giusto», scrive il gruppo, «ma non tiene conto di una serie di aspetti: in parte di quell'area, che non ha nulla di abbandonato e che fin dal primo giorno di occupazione abbiamo delimitato, vivono persone alle quali l'amministrazione non ha saputo dare risposte in questi anni. Oltre alle persone ci sono anche piccoli animali, come api, papere, galline e tartarughe che sono la gioia per tanti visitatori bambini». Per quelli del Campetto l'area da loro occupata rappresenta «un presidio sociale che, nell'ultimo anno, ha portato avanti decine di iniziative culturali, ludiche, sociali, e politiche», e sottolineano che solo grazie alla loro presenza è venuto alla luce lo sversamento dei liquami nel fiume Tordino lo scorso agosto. «Se qualcuno intende fare dei progetti di riqualificazione, iniziasse dall’area abbandonata: avrebbe almeno un minimo di credibilità e non sarebbe solo un pretesto per sgomberare noi con la scusa dei bambini, come è avvenuto lo scorso anno», sottolinea il gruppo anarchico. E così conclude: «Chi parla di riqualificazione non tenendo in considerazione questi aspetti, in realtà nasconde solo il suo ennesimo e goffo tentativo di repressione».(s.g.)

