«L’ex fornace è abbandonata a se stessa»

Il comitato di quartiere della Cona torna a protestare chiedendo la messa in sicurezza dell’edificio
TERAMO. «L’ex fornace Scimitarra è abbandonata a se stessa». La denuncia parte dal comitato di quartiere della Cona dove si trova l’edificio di archeologia industriale. Il presidente del comitato Domenico Bucciarelli ricorda che a partire dal 2006 le condizioni dell’immobile sono state in più occasioni segnalate a Comune, prefettura, Arta e sovrintendenza regionale ai beni storici e architettonici. Le ultime sollecitazioni sono di aprile, quando il comitato di quartiere ha nuovamente richiesto interventi di manutenzione e messa in sicurezza dell'ex fornace.
«In tutte le missive abbiamo invitato le istituzioni, ciascuna per le sue competenze», fa sapere Bucciarelli, «ad attuare sul bene sottoposto a vincolo quanto previsto dalla normativa». La situazione strutturale dell’ex fornace è di tale precarietà, a detta del presidente, da costituire un pericolo per l’incolumità dei cittadini. I rischi sono aggravati dal fatto che l'immobile e l’area intorno sono invasi da rifiuti ed erbacce che creano problemi ambientale e d’igiene. Bucciarelli fa notare che, nonostante le sollecitazioni, non è stata neppure avviata un’ispezione per verifcare l’effettivo stato dell’ex fornace. Il recupero dell’opificio è stato inserito tra le opere previste nel contratto di quartiere, attuato solo in parte. L’ intervento, progettato una quindicina di anni fa, di recente è stato rimodulato per essere finalmente completato, ma la soluzione adottata per l’ex fornace non convince i residenti. Per questo Bucciarelli torna alla carica chiedendo la messa in sicurezza e il recupero dell’ edificio. Secondo il presidente del comitato civico, gli enti destinatari dei solleciti dovrebbero prendere provvedimenti anche nei confronti del proprietari dell’ex fornace quanto meno per garantirne la pulizia. «Ad oggi però», conclude, «nulla è stato disposto». (g.d.m.)
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